Didattica a distanza (DAD)

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Lavori realizzati, percorso didattica a distanza in storia

La ricerca storica

Gli alunni delle terza A oggi hanno portato in classe i risultati delle loro interrogazioni alle fonti orali sulla trasformazione nel tempo della città e della vita a Frosinone.

Si sono lette le informazioni raccolte da nonni, bisnonni e genitori su diversi argomenti:


La città

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Il codice binario sulle dita

Il codice binario sulle dita.

Questa mattina nella sezione C, insieme al maestro Corrado, abbiamo svolto questa attività.

I computers rappresentano e trasferiscono i dati come sequenze di zero e uno. Come possiamo
rappresentare parole e numeri usando solamente questi due simboli?

Inizio del percorso

Introduzione al codice binario con le dita 

Gli studenti devono essere in grado di:

  • Contare
  • Creare corrispondenze
  • Mettere in sequenza
Voi siete normalmente capaci di contare fino a dieci. Bene, con il binario potete contare fino a numeri molto più grandi di dieci, senza la necessità di essere esseri alieni con tante dita! Usando i numeri binari potete contare da 0 a 31 usando una sola mano.

Come?
Il pollice alzato corrisponde al numero 1, solo l'indice alzato corrisponde al numero 2, il medio al 3 e così via.
Risultati immagini per codice binario sulle dita Le dita alzate nella figura, per esempio, rappresentano il numero 5

Potete rappresentare con una mano i numeri da 0 a 15, quelli base e le combinazioni di somme che permettono di arrivare sino a formare il 15, non dimenticate che anche lo zero è un numero.

Ora però osserviamo che utilizzando come codice le cifre 1, 2, 3, 4, 5 troviamo più combinazioni per formare lo stesso numero (nel caso del cinque visto prima, posso alzare il mignolo oppure le due dita della figura precedente che compongono 5, pollice ed anulare, 1+4)

Passiamo allora ad eliminare i numeri sulle dita che hanno già modo di essere rappresentati e otteniamo che ogni dito corrisponde ai numeri come nella figura successiva.

Assegnare alle dita di una mano dei valori secondo il sistema binario.
Secondo questa sequenza: 1 pollice - 2 indice - 4 medio - 8 anulare - 16 mignolo.
Quindi, pollice e indice sollevati (due dita) indicano in realtà il 3
E sollevare il dito medio, non è un gestaccio, vuol dire 4.
Risultati immagini per codice binario sulle dita

Se osservate la sequenza, potrete osservare una interessante relazione: 1, 2, 4, 8, 16…
Provate a sommare: 1 + 2 + 4 = ? Qual è il risultato?
E ora provate: 1 + 2 + 4 + 8 = ?
Cosa succede se sommate tutti i numeri sulle dita?


Proseguendo la sequenza binaria sulle dita dell'altra mano (32 - 64 - 128 - 256 - 512), potremmo arrivare a contare, con dieci dita, da 0 fino a 1023!

#IOLEGGOPERCHE'

La lettura come passione da condividere e far crescere

Messer Galileo

Messer Galileo

Risultati immagini per Galileo Galilei
Credit Shutterstock Galileo Galilei Focus junior

Chi era Galileo  Galilei? Focus junior

Ritratto del grande scienziato Galileo Galilei che spinse l'uomo a interrogarsi sull'universo e i suoi misteri. E che rivoluzionò la scienza!
https://www.focusjunior.it/

Title: MESSER GALILEO - 52° Zecchino d'Oro 2009 - Canzoni Animate
Author: Zecchino d'Oro - Le canzoni dell'Antoniano

Versione con testo


Dove è sepolto Galileo Galilei?

Tomba di Galileo Galilei nella Chiesa di Santa Croce a Firenze.


15 febbraio 1564, Pisa
8 gennaio 1642, Arcetri a sud di Firenze

Percorso didattico in scienze: 

Il metodo scientifico sperimentale

Scienza e scienziati

Le linee ed il teorema dei quattro colori

Le linee ed il teorema dei quattro colori

Dopo aver classificato le linee in base a più criteri
linea aperta, non aperta; semplice, non semplice; curva, non curva;
rappresentiamo la classificazione utilizzando un albero binario 
Un albero si compone  il nodo (che contiene le informazioni) radice (il nodo di partenza) l'arco (che collega gerarchicamente coppie di nodi) la foglia (ogni nodo che non presenta archi uscenti). Un nodo in un albero possiede un solo predecessore, ma può avere molti successori.
Risultato immagini per la foglia in un grafo
https://slideplayer.it/slide/189230/
Esplorando l'albero in profondità (visitiamo tutti i nodi dell'albero, prendendo sempre la medesima decisione, sempre il criterio affermativo o sempre quello negativo, fino ad arrivare alla foglia per poi procedere di nuovo dalla radice, questa volta procedendo secondo la decisione opposta) disegniamo ogni linea che corrisponde al cammino lungo il grafo.

Per farlo utilizziamo i criteri individuati
APERTA  - NON APERTA
CURVA - NON CURVA
SEMPLICE - NON SEMPLICE


Questa attività ci ha posto di fronte al problema della linea non semplice aperta (curva o non curva) che intrecciandosi delimita una regione chiusa, intreccio o nodo; in questo caso la linea si considera aperta poiché il punto che consideriamo iniziale e quello finale non coincidono.

http://matemattilandia.blogspot.com/p/prova.html

Successivamente è stato chiesto ai bambini di realizzare un quadro con linee curve e poi colorarlo utilizzando il minor numero di colori, non utilizzando lo stesso colore per le regioni confinanti (due regioni che si toccano solo per un punto non sono considerate confinanti).

Nella maggior parte dei casi i bambini hanno utilizzato 4 colori, solo Lorenzo D.L ha usato 3 colori.

Così abbiamo parlato del teorema matematico dei quattro colori.
(fonte http://utenti.quipo.it/base5/topologia/teor4col.htm)
Questa mappa è colorata correttamente perché le regioni A e B hanno in comune un solo punto.

In questa mappa c'è un errore di colorazione perché le regioni C e D confinano lungo una linea e quindi devono essere di colori diversi.



Quattro colori sono sufficienti per colorare qualsiasi mappa.

Come abbiamo potuto osservare dai nostri lavori, esistono mappe colorabili con 2 o 3 colori soltanto. Ma non esiste nessuna mappa piana che necessiti di più di quattro colori diversi.
Il problema dei quattro colori nacque nel 1852 quando Francis Guthrie, basandosi sull'esperienza dei cartografi, formulò la congettura che 4 colori fossero sufficienti per colorare qualsiasi mappa piana.
Il problema, a prima vista così semplice, si rivelò invece molto difficile e solo nel 1976 Kenneth Appel and Wolfgang Haken dell'Università dell'Illinois riuscirono a dimostrarlo con l'aiuto del computer.
Il teorema vale per le mappe disegnate sul piano.
Ci siamo soffermati anche sul lato artistico delle linee e sulla scrittura corsiva
Qui la proposta didattica https://classeacolori.blogspot.com/2019/10/le-linee.html

Le linee

Le linee

Tra geometria e arte
  • Riconoscimento e rappresentazione di una linea
  • Acquisizione della differenza tra linea retta e linea curva
  • Acquisizione della differenza tra linea chiusa e linea aperta
  • Acquisizione di un linguaggio specifico

Immagine correlata



Risultati immagini per linee curve

Un quadro con linee curve 
Albero e linea

PAESAGGI FATTI DI LINEE
fram7

Come stiamo lavorando con il calcolo

Immagine correlataCome stiamo lavorando con il calcolo

Il lavoro didattico intrapreso in questi tre anni si fonda su un patto tra insegnante e alunni:
  • non dobbiamo aver paura di sbagliare, gli errori non sono un problema
  • dobbiamo prestare attenzione a ciò che facciamo e usiamo al massimo il ragionamento
  • dobbiamo sempre cercare di spiegare come abbiamo ragionato
  • i calcoli semplici si eseguono usando la propria mente (calcolo ragionato mentale, scrittura matematica in riga)
  • utilizzare il più possibile il calcolo ragionato al posto di quello mnemonico (o calcolo in colonna)
  • l'impegno è più importante della velocità
  • non arrendersi mai
Il calcolo ragionato è fondamentalmente calcolo mentale che si avvale anche del supporto carta-penna; esso tocca il concettuale, lo strategico, il comunicativo, esso costituisce un’ottima introduzione all’apprendimento dell’algebra elementare.
La pratica del calcolo ragionato si basa sulla conoscenza ben fondata delle quattro operazioni dell’aritmetica, in particolare delle proprietà associativa, commutativa e distributiva. Gianfranco Arrigo
Il nostro percorso è iniziato lavorando molto sui complementari del cinque e del dieci (inizialmente soprattutto sulle dita) che permettono ai bambini di addizionare agevolmente e riconoscere il complementare di un numero per giungere alla sottrazione. (17 + … = 25, che può essere risolto per esempio pensando di partire da 17 per arrivare a 25 prima, poi, grazie alla scomposizione additiva, partire da 17 per arrivare prima a 20, e successivamente a 25 quindi +3+5 =8  17+8=25).
“La matematica per me è un po’ faticosa e un po’ facile, per fortuna c’è la maestra".
La scomposizione additiva di un numero naturale (conseguenza del contare per partizione) è infatti uno dei primi passi nell’apprendimento del sistema di numerazione e del calcolo mentale ed è applicabile sia all'addizione che alla sottrazione. Gianfranco Arrigo
Ho cercato anche di far acquisire loro una solida padronanza della struttura del numero.
Con attività mirate sul concetto di decina scaturito dai raggruppamenti e dallo schieramento delle quantità per riconoscere a colpo d'occhio senza contare, per lavorare sui complementari del 5, del 10, del 100.

Viaggio fino al Big Bang

Viaggio fino al Big Bang 

Il premio Nobel per la fisica 2019


Il premio Nobel per la fisica 2019 è stato assegnato "per i contributi alla nostra comprensione dell'evoluzione dell'universo e del posto della Terra nel cosmo" metà a James Peebles "per scoperte teoriche in cosmologia fisica", l'altra metà congiuntamente a Michel Mayor e Didier Queloz "per la scoperta di un esopianeta in orbita attorno a una stella di tipo solare".
Su #classeacolori un bellissimo video del Museo americano di Storia naturale, una ricostruzione che permette di viaggiare dalle cime dell'Himalaya fino agli attimi appena successivi al Big Bang, attraversando l'atmosfera, le orbite dei pianeti del Sistema solare, le costellazioni a noi vicine.
Il video The Known Universe è stato realizzato con l'ausilio del Digital Universe Atlas, la più completa è precisa mappa a 4 dimensioni dell'Universo, curata e costantemente aggiornata dagli astronomi del Museo americano di Storia Naturale.
Ogni satellite, luna, pianeta, stella e galassia è rappresentata in scala e nella posizione corretta, almeno secondo le migliori osservazioni e ricerche scientifiche ad oggi disponibili.


Qui il premio Nobel
https://www.nobelprize.org/prizes/physics/2019/summary/

Codeweek 2019


Il pensiero computazionale non è nient’altro che la capacità di comprendere, applicare e concepire algoritmi, la pratica del coding consente a tutti di prendere confidenza con gli algoritmi.
"Gli algoritmi sono alla base della maggior parte delle nostre attività quotidiane. E’ grazie alla loro applicazione inconsapevole che sappiamo calcolare la somma di due numeri, trovare un nome in un elenco, decidere la strada da seguire per raggiungere un luogo.Chiunque concepisca un algoritmo per risolvere un problema ha risolto quel problema per sempre. Chiunque concepisca un algoritmo più veloce per svolgere un compito lo ha reso più semplice per sempre. Per questo gli algoritmi noti costituiscono un patrimonio prezioso ereditato dal passato, uno straordinario risultato dell’ingegno umano, una solida base su cui costruire il futuro".

Lavorare con gli algoritmi di ricerca e ordinamento, far capire agli studenti quanto sia importante rendere ogni istruzione di un programma chiara ed il più possibile non ambigua, e quanto sia cruciale rendere efficienti i propri programmi.
Si lavorerà prima unplugged con forme giocose di ricerca e ordinamento di dati, poi applicheremo le scoperte in semplici attività di programmazione a blocchi.
  1. favorire lo sviluppo del pensiero computazionale come competenza trasversale;
  2. favorire la comprensione degli aspetti computazionali della realtà e delle attività quotidiane;
  3. promuovere l’uso consapevole delle tecnologie;
  4. promuovere l’approccio algoritmico alla soluzione dei problemi;
  5. richiamare l’attenzione sull’applicazione interdisciplinare degli aspetti metodologici e concettuali dell’informatica;
  6. contribuire al superamento degli stereotipi di genere nell’ambito delle discipline tecnico-scientifiche;
  7. premiare la creatività, l’ingegno e il lavoro di gruppo;
  8. favorire il confronto interdisciplinare e l’uso combinato di diverse forme di espressione.
Introduzione e ripresa
Ripartiamo ricordando le attività realizzate durante gli anni precedenti
rievochiamo concetti e abilità sviluppate
Linguaggio delle cose
programmazione
programma
algoritmo
istruzione

Gli algoritmi di ogni giorno

Algoritmi di ricerca
  • Cerchiamo una pagina del libro
ricerca sequenziale e dicotomica (binaria)
La ricerca binaria è un algoritmo efficiente per trovare un elemento da un elenco ordinato di elementi. Funziona dividendo ripetutamente in metà della parte dell'elenco che potrebbe contenere l'elemento, fino a quando non hai ristretto le posizioni possibili a una sola.
  • Giochiamo: individuiamo un numero con la ricerca dicotomica.
https://www.khanacademy.org


Uniurb4HS 0103 - Algoritmi intuitivi - Chi cerca trova from Alessandro Bogliolo

Tutti in fila
Algoritmi di ordinamento
Ordinare un elenco di elementi in ordine crescente o decrescente può aiutare un essere umano o un computer a trovare rapidamente gli elementi in quell'elenco, magari usando un algoritmo come la ricerca binaria.
L'ordinamento è un ottimo esempio di come possono esserci molti modi per risolvere lo stesso problema, alcuni forse migliori di altri.
  • Ordiniamo secondo le altezze
prima per selezione e poi per inserimento


I bambini  hanno notato che spontaneamente utilizzano l'ordinamento per inserimento.

Ora ordiniamo le carte cadute a terra in ordine decrescente

le raccogliamo come vengono e decidiamo dove inserirle
Ora Samuele le sistema in ordine crescente decidendo, di volta in volta, la posizione in cui inserire la carta
Questa mattina, nell'ora della mensa, Giulio ha riconosciuto un algoritmo di ricerca sequenziale mentre mandavo a lavare le mani per il pranzo: ricercavo i bambini che dovevano lavare le mani seguendo l'ordine del posto nel banco.
😍
Con la classe terza C abbiamo ripetuto l'esperienza con alcune riflessioni:
la prima proposta da parte di un bambino per la ricerca della pagina del libro è stata quella di ricerca casuale; aprire ogni volta il libro ad una pagina a caso, sperando nella numero 82 che abbiamo deciso di ricercare. 
Ne è scaturita l'osservazione da parte di Adriano di aver bisogno di aprire le pagine al massimo 168 volte (numero delle pagine del libro); da qui la precisazione: se elimino ogni volta la pagina uscita è vero che aprirò le pagine al massimo 168 volte;  potrei invece trovarmi ad aprire più volte la medesima pagina non avendola eliminata, quindi ricercare all'infinito e non solo 168 volte.
😲
Inoltre, con i giochi svolti, i bambini hanno osservato che con la ricerca sequenziale i passi dell'algoritmo crescono con il numero di elementi entro cui devono cercare, mentre con la ricerca binaria i passi aumentano di poco perchè ogni volta dividono a metà gli elementi entro cui cercare.

GIOCA

Ogni nuova posizione è come la nuova carta che ti è stata consegnata, devi inserirla nel posto corretto, ordinato, a sinistra di quella posizione. 

Materiali di supporto
Video del Contest "Ti racconto un algoritmo"
Il video illustra l’algoritmo di attraversamento in profondità di un albero binario


Il video illustra l’algoritmo di ordinamento Bubble sort

Il video illustra l’algoritmo di moltiplicazione in colonna


Chiusura della capsula del tempo

Chiusura della capsula del tempo

La cerimonia di chiusura della capsula del tempo ha visto i bambini impegnati nel rilevare le impronte di mani e piedi per poi introdurre, tutto quanto da loro prodotto, all'intero della capsula che è stata decorata. 
Alla fine hanno relazionato producendo un testo scritto.









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San Francesco d'Assisi, il Santo protettore degli animali e della natura.

4 ottobre 2019
Patrono d'Italia
San Francesco d'Assisi

San Francesco d'Assisi: la storia per i bambini

San Francesco d’Assisi non è solo il Patrono d’Italia, è anche il Santo protettore degli animali e della natura. In una poesia che scrisse, intitolata Cantico delle Creature, San Francesco, ringrazia il Signore per aver creato “Sorella Luna e Fratello Sole, …Sorella Acqua … Fratello Fuoco … Madre Terra e tutte le creature viventi”. I suoi fratelli erano gli animali.


La sua vita

La Basilica di San Francesco ad Assisi

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