Didattica a distanza (DAD)

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Lavori realizzati, percorso didattica a distanza in storia

Dal Big-Bang alla comparsa dell'uomo

Dal Big-Bang alla comparsa dell'uomo

Il Big Bang, la nascita della vita sulla terra, i fossili
Laboratorio simulazione di un fossile 


Approfondimento (Leonardo e i fossili, i codici di Leonardo )
https://www.latoscanadileonardo.it/it/itinerari/itinerari-in-toscana/paleontologia-e-geologia.html
Paleontologia e geologia
pagine da sfogliare
Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Scrittura speculare di Leonardo, forma rudimentale di crittografia per decifrare la quale ci si serve, appunto, d'uno specchio.

Alcuni famosi cifrari di sostituzione
Giochi con la crittografia - I cifrari di sostituzione. Il codice del carbonaroIl codice ROT 1

Il cifrario di Cesare Augusto
Ad ogni lettera si sostituisce la sua successiva nell'alfabeto. Inoltre al posto della Z si sostituisce la A.
Chiaro
Cifrato
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
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B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z A
Il cifrario di Cesare
http://online.scuola.zanichelli.it/arpinati_matematica-files/Esplorazioni/ARPINATI_MUSIANI_CRITTOGRAFIA.pdf
Giocare online con la crittografia https://scratch.mit.edu/projects/162281994/ cifrari a rotazione

Svetonio nella Vita dei dodici Cesari racconta che Giulio Cesare usava per le sue corrispondenze riservate il seguente codice di sostituzione: ad ogni lettera si sostituisce quella che la segue tre posti più avanti nell'alfabeto. Inoltre al posto di X, Y, Z si sostituiscono rispettivamente A, B, C.
Chiaro
Cifrato
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |
D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z A B C 

L'alfabeto carbonaro
Si scambiano le coppie A/O, B/P, C/G, D/T, E/I, F/V, L/R, M/N, S/Z, lasciando invariate le H, K, J, Q, U, W, Y, X.
Nell'alfabeto carbonaro le lettere cifrate assomigliano a quelle originali e quindi permettono di tenere il cifrario a memoria facilmente.
Chiaro
Cifrato
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
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O P G T I V C H E J K R N M A B Q L Z D U F W X Y S
Da Galileo al Big Bang
Ricostruzione in 3D del laboratorio di Galileo Galilei 

Il Big Bang
video 

L'origine della Terra dopo il Big Bang.

Padlet a cura di Marina Fasce 

Colosseo, Anfiteatro Flavio

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SHUTTERSTOCK

Colosseo, Anfiteatro Flavio

Durante la lezione di geografia parlando di carte geografiche, di riduzione, simboli, mappe, siamo arrivati a navigare su GoogleMaps e ai bambini è venuta la curiosità di esplorare lo spazio intorno al Colosseo a Roma.
Abbiamo attivato StreetView e scoperto che era possibile anche entrare all'interno del Colosseo.
Qualcuno lo aveva già visto, altri no così la curiosità è aumentata.
Per sapere come fosse in precedenza abbiamo cercato una ricostruzione 3D del Colosseo,
queste le più significative
"Le gradinate dove sedevano gli spettatori sono completamente crollate, così come manca del tutto il piano dell’arena su cui si svolgevano gli spettacoli, deperito nei secoli perché costituito in origine da un tavolato di legno. Sono oggi visibili le strutture al di sotto di questo piano, i sotterranei dove venivano custodite le belve nelle gabbie e i macchinari utilizzati per le rappresentazioni...Dicono le fonti che l’edificio poteva contenere oltre ottantamila spettatori. Sempre da una fonte antica sappiamo che per impedire che le belve usate per gli spettacoli assalissero gli spettatori, tra l’arena e gli spalti vi era una recinzione coronata da rulli d’avorio e zanne di elefanti. Proprio dal connubio tra fonti antiche, disegni storici e resti attuali si è restituito vita ad uno dei monumenti più celebri del mondo, collocandolo all’interno di un’area ricchissima di storia e di varie fasi edificative: è presumibile che prima della costruzione del Colosseo vi fosse il famoso laghetto che Nerone utilizzava per i suoi spettacoli di naumachia (combattimento navale)".
 https://www.altair4.com/it/modelli/colosseo-2/
Altra curiosità degli alunni, le dimensioni

Queste erano le dimensioni di questo capolavoro architettonico: di forma ellittica il Colosseo è di 189 metri di lunghezza e 156 metri di larghezza. L’arena, anch’essa ellittica, è lunga 87 metri e larga 55 metri; l’arena è circondata da una parete alta ben 5 metri, 55 metri di altezza massima.

Altair4 Multimedia Archeo3D Production

Codice binario, bit, pixel

Codice binario, bit, pixel

Sulla base dell'esperienza svolta sul codice binario sulle dita (Il codice binario sulle dita), dopo aver giocato sulla piattaforma Code.org con "L'artista binario", dopo aver rappresentato immagini in griglia, aver ricavato il codice binario che genera le diverse immagini, convertiti in base dieci i numeri binari con l'utilizzo delle carte binarie e viceversa partire dai numeri in base 10 che corrispondono al codice binario che genera l'immagine, ora affrontiamo la relazione tra codice, bit e pixel per generare l'immagine in bianco e nero e a colori (Dal codice binario alle immagini, dalle immagini ai codici).

Le immagini possono essere rappresentate in più modi: il più comune è una griglia di quadratini chiamati pixel . In un'immagine molto semplice solo in bianco e nero, si può pensare a ciascun pixel rappresentato da uno 0 (nero) o 1 (bianco). Quindi questa immagine:
Una faccia
Potrebbe essere memorizzato come una stringa binaria di 36 bit: 111111101101111111101101100001111111
Per disegnare correttamente l'immagine da quel modello, dovremmo sapere interpretare quelle serie di cifre binarie come 6 righe di 6 pixel (e non dire 4 righe di 9 pixel) , quindi i formati di file di immagini reali spesso includono informazioni extra come la dimensione dell'immagine.

Nelle immagini, spesso vogliamo rappresentare sfumature di grigio o colori. Per fare ciò, a ciascun pixel può essere assegnato più di un bit. Se ad ogni pixel viene assegnato un valore costituito da 2 bit, possiamo avere 4 colori:
  • 00 nero
  • 01 grigio scuro
  • 10 grigio chiaro
  • 11 bianco
Usando quello schema, potremmo creare un cerchio ombreggiato come questo:Cerchio in scala di grigi a 2 bit


Rappresentare quell'immagine richiede 72 bit, una griglia 6x6 di pixel ciascuno dei quali richiede 2 bit. Ancora una volta, per disegnare l'immagine dai bit avremmo bisogno di conoscere le dimensioni dell'immagine; ma ora dovremmo anche specificare il numero di bit utilizzati per ciascun pixel.

E i colori? I bit hanno solo il significato che assegniamo loro. Potremmo interpretare i 2 bit per pixel nel senso di:
  • 00 rosso
  • 01 arancione
  • 10 giallo
  • 11 bianco
E finisci con questa immagine:
Cerchio di colore a 2 bit


Se vogliamo più di 4 colori, abbiamo solo bisogno di più di 2 bit.
Con 8 bit per pixel quanti colori possiamo rappresentare?

Calcoliamolo con l’uso degli alberi binari che abbiamo già utilizzato nella scomposizione dei numeri, nel combinare le cifre e in geometria per classificare le linee, combiniamo ora 0 e 1 in pixel di 8 bit.



Otteniamo 256 diversi colori o sfumature di grigio (2, 4, 8, 16, 32, 64, 128, 256). Questo è sufficiente per una fotografia in bianco e nero ma non consente sottili sfumature di colore in una fotografia.
Per le immagini a colori, di solito vengono utilizzati 24 bit per pixel

Le immagini reali, ovviamente, usano un numero di pixel maggiore di quello che abbiamo visto qui. Ad esempio, una fotocamera da 12 megapixel scatta immagini che misurano circa 4000x3000 pixel. Se ciascuno di quei pixel è memorizzato come valore di 24 bit, quell'immagine sarebbe composta da 4000 x 3000 x 24 = 288.000.000 bit di informazioni!

La moltiplicazione e il potenziamento delle abilità di calcolo

Immagine correlata

La moltiplicazione e il potenziamento delle abilità di calcolo

Laboratorio di didattica della matematica
Calcolo mentale-approssimato-strumentale
Gianfranco Arrigo

Dopo aver affrontato la memorizzazione delle tabelline, che comunque restano per alcuni bambini una difficoltà, procediamo con il concetto di moltiplicazione e sulla possibilità di scomporre l'operazione avvalendoci dell'addizione o della sottrazione:
7 × 2 = 7 + 7 = 14; 7 × 3 = (7 × 2) + 7 = 14 + 7 = 21
7 × 9 = (7 × 10) –7 = 70 – 7 = 63

Con l’introduzione della proprietà distributiva della moltiplicazione rispetto ad addizione e sottrazione.
13 × 8 = (10 + 3) × 8 = (10 × 8) + (3 × 8) = 80 + 24 = 104
possiamo affrontare anche la moltiplicazione a due cifre senza dover mettere in colonna.
Le parentesi sono superflue e con il  tempo verranno tralasciate.

Per acquisire maggiore abilità nel calcolo mentale, è bene memorizzare qualche quadrato e addizioni vincenti
11 × 11 = (10 + 1) × 11 = 10 × 11 + 1 × 11 = 110 + 11 = 121
12 × 12 = 144; 13 × 13 = 169; 15 × 15 = 225; 25 × 25 = 625
20 × 20; 30 × 30
la moltiplicazione con decine, centinaia e migliaia
×10  ×100  ×1000     ×20   ×200   ×200 ecc
ci aiuterà anche a comprendere il perchè del posizionare gli zeri nei prodotti parziali nel calcolo in colonna.

Sarà importanete affrontare le moltiplicazioni potenziando il senso del numero come ci spiega Jo Boaler in questo video.



2 × 5 = 10;
2 × 50 = 4 × 25 = 5 × 20 = 100;
2 × 500 = 4 × 250 = 8 × 125 = 5 × 200 = 25 × 40 = 1000

Sfruttando le proprietà associativa e commutativa
8 × 189 × 125 = (8 × 125) × 189 = 1000 × 189 = 189.000
16 × 37 × 125 = (8 × 2) × 37 × 125 = (8 × 125) × (2 × 37) = 1000 × 74 = 74’000

In altri casi come per esempio: 552 × 97 sarà necessario cambiare il registro semiotico e passare dall’algebrico allo schematico,
utilizzando una tabella
552 × 97 = 45’000 + (4500 + 3500) + (350 + 180) + 14 =
= (45’000 + 8000) + (530 + 14) = 53.544

Oppure con uno schema a frecce

Finalisti Global Junior Challenge 2019 #gjc2019

Finalisti Global Junior Challenge 2019 


Storicamente promosso da Roma Capitale e organizzato ogni due anni dalla FondazioneMondoDigitale, dal 2017 il concorso è dedicato a Tullio De Mauro (Torre Annunziata 1932 - Roma 2017), linguista, professore emerito e studioso dei sistemi di istruzione a livello internazionale.
Il focus dell'edizione 2019, promossa in collaborazione con Erickson, casa editrice e centro studi da 35 anni attivi negli ambiti dell'innovazione didattica e dell'inclusione, è l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030, un'istruzione di qualità per tutti

Il Global Junior Challenge, iniziativa della Fondazione Mondo Digitale, è realizzato in collaborazione con Erickson e con il patrocinio dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale. L’evento è supportato da Microsoft Italiae dal programma Google CS First. L’iniziativa è cofinanziata dai progetti CanVASS+ e Accord realizzati nell’ambito del programma Erasmus+.Premio Tullio De Mauro in finale con “Colori, bussole e sentieri digitali” Istituto Comprensivo Frosinone 4 ins. Sonia Gabrielli

Concorso internazionale Global Junior Challenge

Rappresentazione di Natale

Il Natale del mondo


Dal codice binario alle immagini, dalle immagini ai codici

Dal codice binario alle immagini, dalle immagini ai codici

Realizzazione delle immagini in griglia con ZaplyCode 

Gli alunni sulla base dell'esperienza svolta sul codice binario sulle dita (Il codice binario sulle dita), dopo aver giocato sulla piattaforma Code.org con "L'artista binario", ricavano il codice binario che genera le diverse immagini, convertono in base dieci i numeri binari e viceversa partono dai numeri in base 10 che corrispondono al codice binario che genera l'immagine.
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