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Il Piccolo Principe. Il viaggio della quinta

Il Piccolo Principe. Il viaggio della quinta

Puoi scaricare il cartello su fantavolando.it

Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry diventa quest'anno lo sfondo integratore dell'intero percorso didattico della classe quinta. La storia di un viaggio tra pianeti diversi, ciascuno abitato da un adulto prigioniero delle proprie certezze, si presta naturalmente ad accompagnare bambini che stanno per concludere la scuola primaria e affacciarsi a un nuovo passaggio: quello verso la secondaria di primo grado.

Il percorso, proposto dall'insegnante Angela Maura, è stato concordato in sede di progettazione di inizio anno.

Dalla fase di accoglienza alla chiusura dell'anno scolastico


Il tema del viaggio, della cura e della scoperta permette di costruire un ponte tra l'estate appena vissuta e il ritorno tra i banchi, e di tenere insieme, lungo tutto l'anno, dimensioni diverse: la conoscenza di sé, la cura delle relazioni, il pensiero critico, l'uso consapevole delle nuove tecnologie, la matematica dei grandi numeri, la scrittura creativa e, infine, lo sguardo verso la Storia.

Il percorso si articola in tappe, distribuite lungo l'anno scolastico, affiancate da alcuni elementi trasversali che restano attivi in classe dal primo all'ultimo giorno.

Accoglienza

Avvio
La costellazione della classe V
Accoglienza, coesione del gruppo

Obiettivi
  • Creare un clima di accoglienza fin dai primi giorni
  • Favorire la conoscenza reciproca e il senso di appartenenza al gruppo
  • Introdurre il tema del viaggio come filo conduttore dell'intero anno
Attività
  • Alla parete della classe viene allestito un grande cartellone nero, la costellazione della classe V, con la sagoma del Piccolo Principe.
Puoi scaricare il disegno su fantavolando.it


  • Ogni bambino riceve una stella di cartoncino giallo su cui scrive il proprio nome; le stelle vengono poi collegate tra loro con un filo di lana dorata, a rappresentare visivamente che ogni bambino fa parte della stessa costellazione, pur restando unico.
  • Il cartellone resta esposto per tutto l'anno e si arricchisce nel tempo con nuovi elementi (frasi, disegni, ricordi).

Prodotto: cartellone permanente «La costellazione della classe V»


"Il mio viaggio tra le stelle" 

Obiettivi
  • Rielaborare in modo personale l'esperienza estiva appena vissuta
  • Favorire il passaggio graduale dal tempo delle vacanze a quello della scuola
  • Allenare la scrittura autobiografica e l'uso dei connettivi temporali
  • Creare un primo momento di approfondimento della conoscenza reciproca nel gruppo classe

Discipline coinvolte: italiano, educazione civica

Attività

  • Si consegna la scheda nei primissimi giorni di scuola, come apertura dell'anno, ancora prima della lettura del libro
  • Lettura guidata delle consegne a voce alta, con qualche esempio orale dell'insegnante per sbloccare la scrittura di chi fatica a partire
  • Compilazione autonoma degli spazi (luoghi esplorati, incontri, scoperte, emozioni, un momento da portare con sé)
  • Condivisione: ogni bambino legge ad alta voce una frase a sua scelta tra quelle scritte
  • Le schede possono essere raccolte in un piccolo diario di bordo personale, primo nucleo dell'atlante dei pianeti che si arricchirà tappa dopo tappa

Prodotto: scheda individuale compilata; condivisione orale

Collegamento al percorso: introduce il tema del viaggio prima ancora dell'avvio della lettura e prepara il terreno alla tappa successiva, portando i bambini dal racconto lineare dell'estate (questa scheda) alla sua sintesi simbolica in forma di pianeta (scheda 2).

schede di attività elaborate dall'insegnante Angela Maura


"Il mio pianeta delle vacanze" 

Obiettivi
  • Sintetizzare in forma simbolica l'esperienza estiva, trasformandola in un pianeta personale
  • Sviluppare la capacità di sintesi e di rielaborazione metaforica
  • Favorire l'espressione di sé anche nei bambini meno a loro agio con la scrittura estesa, grazie a spazi più brevi e guidati
  • Includere chi non ha viaggiato durante l'estate, valorizzando l'idea che scoprire un mondo nuovo non richiede necessariamente uno spostamento fisico

Discipline coinvolte: italiano, arte e immagine, educazione civica

Attività

  • Si propone subito dopo "Il mio viaggio tra le stelle", come suo naturale completamento
  • L'insegnante introduce brevemente l'idea dei pianeti visitati dal Piccolo Principe, collegandola alla consegna: "Anche tu hai costruito il tuo pianeta delle vacanze"
  • Compilazione delle sei etichette (nome del pianeta, abitanti, colori, cosa si può fare lì, la cosa più bella, il ricordo custodito, l'emozione portata con sé)
  • Personalizzazione grafica del pianeta con piccoli dettagli propri
  • Lettura e discussione collettiva della domanda finale ("E se il mio viaggio fosse rimasto vicino a casa?"), per accogliere anche chi è rimasto in città
  • Le schede vengono raccolte in classe nei primi giorni, oppure incollate come prima pagina dell'atlante dei pianeti

Prodotto: scheda compilata e illustrata; eventuale piccola esposizione dei pianeti

Collegamento al percorso: funge da ponte diretto verso la tappa successiva: il pianeta delle vacanze è un primo pianeta di passaggio, che verrà arricchito e trasformato in un autoritratto più ampio, non più legato solo all'estate ma all'identità del bambino nel nuovo anno.


schede di attività elaborate dall'insegnante Angela Maura


Elementi trasversali continuativi
Accanto alle tappe, alcuni elementi restano attivi in classe dal primo all'ultimo giorno di scuola, tenendo insieme il percorso narrativo e la vita quotidiana del gruppo.

La porta d'ingresso: la costellazione della classe V
Il cartellone di accoglienza descritto in apertura resta esposto per tutto l'anno e viene arricchito progressivamente, fino a essere ripreso e completato.

La bacheca dei  baobab da estirpare, i fiori da annaffiare.
Il riferimento è ai baobab del libro: piante invasive che, se non vengono estirpate in tempo, finiscono per distruggere il pianeta. La bacheca diventa uno strumento quotidiano di gestione del clima di classe: da un lato i baobab, cioè i comportamenti che danneggiano il gruppo e vanno riconosciuti e corretti; dall'altro i fiori, cioè i gesti di gentilezza e rispetto da coltivare e valorizzare.

L'angolo "l'essenziale è invisibile agli occhi".
Uno spazio fisico o un cartellone dedicato alle domande aperte lasciate dal libro: che cosa rende unica una persona, a partire dalla rosa; che cosa significa davvero l'amicizia, a partire dalla volpe, raccoglie nel tempo i pensieri e i contributi scritti dai bambini.

Il percorso di lingua inglese
Un filo parallelo, leggero e non invasivo, di potenziamento linguistico legato alla stessa storia, con materiali adatti alla fascia d'età: schede dedicate a The Little Prince e schede ed esercizi su vocabolario, personaggi e scrittura creativa. 

Le altre tappe che è possibile proporre:

I personaggi dei pianeti
Punti di vista; grandi numeri e potenze di dieci
Italiano, matematica, educazione civica

La rosa
Prendersi cura
Italiano, educazione civica, scienze

La volpe
Amicizia e legami
Italiano, educazione civica

Le grandi domande
Domande senza risposta; problemi aperti della matematica
Matematica, italiano

Il Piccolo Principe e l'intelligenza artificiale
Uso critico dell'IA
Educazione civica/tecnologia, italiano

Scriviamo un nuovo capitolo
Scrittura creativa
Italiano, arte

Il viaggio della quinta
Collegamento alla Storia e passaggio alla secondaria
Storia, italiano, educazione civica

La valutazione del percorso privilegia l'osservazione sistematica e la raccolta dei prodotti realizzati in ciascuna tappa (disegni, testi, cartelloni, diario di cura, libro collettivo) più che verifiche a sé stanti. Ogni prodotto documenta l'evoluzione di competenze trasversali – comunicazione, collaborazione, cura di sé e degli altri, pensiero critico – accanto agli obiettivi disciplinari specifici di italiano, matematica, scienze, storia ed educazione civica.

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