Buone vacanze!

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Concorso "Programma una storia" 2019

Concorso "Programma una storia" 2019 Partecipanti https://programmailfuturo.it/progetto/concorso-2019/partecipanti ...

Segnalibri riscrivibili per allenarsi a ripassare le tabelline

Segnalibri riscrivibili per allenarsi a ripassare le tabelline

Ripasso delle tabelline, al di là della mera ripetizione, si attivano ragionamenti inversi e più articolati.
Dati due elementi di una tabellina, capire da quegli elementi di quale tabellina si tratta e ricostruirla. Il tutto su supporto cancellabile per poter essere usato e riusato all'infinito.


Attività estive

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Scrapbook, un album dei ricordi
Un quadernino, un vecchio diario per raccolgiere foto, cartoline, disegni, ma anche francobolli, figurine, fiori, conchiglie e aiutare i bambini a decorare il proprio album.
Sarà un ricordo bellissimo dell'estate: un modo simpatico per dare sfogo alla propria fantasia e divertirsi insieme ai bimbini.
L'arte dello scrapbook è nata negli Usa. La parola scrapbook deriva da scrap che significa "ritaglio, pezzetto" e book che significa "libro". Dunque è un album (delle fotografie) personalizzato dove potrai incollare tutto quello che ti passa per la mente.

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Come riciclare i bastoncini dei gelati: segnalibri
favole per bambini da scaricare
Favole illustrate per bambini   le bellissime favole di Caterina Falchi, illustrate da Anastasia Fogal un PDF da scaricare gratuitamente e da leggere insieme ai bambini https://www.mammafelice.it.

Ebook Naturino “Meravigliosa Estate” - scarica gratis.

Naturino e la blogger MammaFelice hanno realizzato un divertente Ebook per trascorrere con i bambini un’estate fantastica!

Con “Meravigliosa Estate”, il pdf scaricabile gratuitamente QUI, è possibile divertirsi giocando, inventando e ripercorrendo le tradizioni per scrivere un diario memorabile delle vacanze.
https://www.naturino.com/

Palla a muro
Un vecchio gioco con la palla che richiede poco spazio, basta un muro in cortile. In più, questa attività aiuta a sviluppare coordinazione e concentrazione in modo diveretente.
È possibile giocare da soli, in due o in un piccolo gruppo a turno
Scopo della sfida è lanciare la palla sulla parete e riprenderla senza farla cadere per un certo numero di volte
Quando si sbaglia, occorre ricominciare da capo o passare la palla al compagno.
  • battere le mani una volta
  • battere le mani due volte
  • fare una giravolta
  • fare un inchino
  • battere le mani sotto una gamba sollevata
  • prendere la palla con una mano sola.
Altri giochi
Palla prigioniera



Centri estivi al MUSME di Padova


UN VIAGGIO SUL BEAGLE
MARY LEAKEY: ALLA RICERCA DEI PRIMI UOMINI
GRANDI E PICCOLI INVENTORI


Buone vacanze

Le lezioni sono terminate ma Classe a Colori pubblicherà ancora risorse durante l'estate per accompagnare i bambini nei giorni di vacanze con giochi e suggerimenti di attività.

Uscita didattica, visita del quartiere e del fiume Cosa

Uscita didattica, visita del quartiere e del fiume Cosa

Nasce dal monte “La Monna” della catena dei Monti Ernici, che guarda l’Abbazia di Trisulti, precisamente da due sorgenti: Capo Cosa, a 1185 m e Caporelle a quota 934 m.Attraversato tutto il territorio di Frosinone il fiume entra nel Comune di Ceccano e conclude il suo "viaggio", dopo aver percorso circa 35 km, confluendo nel Fiume Sacco.

Nel territorio di Frosinone le sue sponde facilmente accessibili e attraversabili, hanno favorito i primi insediamenti umani: terreni fertili e pianeggianti garantivano raccolti sicuri ed abbondanti.
L'acqua era utile per i pascoli, la coltivazione di cereali e foraggio per l'allevamento del bestiame.

Antica mappa del fiume Cosa
Fonti visive

Fonti scritte
Nel "Saggio Istorico sull'Antichissima città di Frosinone nella Campagna di Roma" di Giuseppe De Matthaeis ,viene descritto sia il carattere guerriero della nostra gente, ma anche l'attitudine e la cura che avevano nella coltivazione dei loro terreni. "Pare ancora che il suolo di Frosinone fosse molto fertile e pingue, poiché, oltre l'elogio che ne fa Giovenale, Cicerone, che vi possideva un fondo, si raccomanda ad Attico nelle sue disgrazie, che non si venda, e che anzi si redima, potendogli esser utile né suoi bisogni"

Fonti materiali
Queste ipotesi sono confermate dal ritrovamento di molti reperti archeologici rinvenuti nel territorio cittadino, lungo il corso del fiume.


L'esplorazione

Sappiamo già che la parte più antica di Frosinone si trova su una collina mentre la zona di più nuova ai piedi della collina ed è attraversata dal fiume Cosa.
Abbiamo visto in lontananza dei monti da dove arriva questo fiume.
Documentazione fotografica






Fonte orale
Nell'uscita didattica che abbiamo svolto, oltre ad osservare il fiume nel centro cittadino, abbiamo potuto parlare con un signore che ci ha fatto vedere i pesci che ancora ci sono nel fiume e ci ha raccontato che sett'anni fa entrava in acqua (molta di più a quel tempo) e riusciva a catturare i pesci con le mani perché ce n'erano molti.
Ci ha detto che un tempo si poteva passeggiare lungo il fiume per arrivare al muraglione per tuffarsi anche da 20 metri di altezza!
Risultati immagini per fiume Cosa

VIDEO


Consigli di lettura

Che cos'è un fiume?
di  Monika Vaicenaviciene

In riva a un fiume, una ragazzina impara a osservare l’ambiente che la circonda e si pone molte domande. A risponderle è la nonna che di quel luogo sembra conoscere ogni segreto. Attraverso la voce e la mano di Monika Vaicenaviciene, il lettore è accompagnato alla scoperta dei fiumi del mondo e delle loro straordinarie particolarità, acquisendo man mano consapevolezza della grande responsabilità che ognuno di noi ha nel preservare l’ambiente.

Pubblicato originalmente in svedese, Che cos’è un fiume?, della collana Super PiNO (PIccoli Naturalisti Osservatori), è stato premiato del World Illustration Awards; selezionato alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna e a Ilustrarte.

Concorso "Programma una storia" 2019

Concorso "Programma una storia" 2019



Partecipanti
La nostra storia

La nostra storia si è ispirata ad Ada Lovelace QUI il percorso didattico
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Il Concorso "Programma una Storia" 2019

Un testo classico, una fiaba, un romanzo recente? La sfida del 2019 consiste nello sfruttare l’ambiente di programmazione previsto per il proprio ordine e grado di scuola per raccontare un’opera letteraria. La modalità narrativa viene scelta liberamente, con l’unico vincolo di poterla esprimere nell’ambiente di programmazione previsto. Inoltre, sempre in nome della creatività, ci si potrà attenere all’opera originale oppure ispirarsi ad essa.

Il concorso Programma una storia è stato bandito il 6 marzo 2019 con una Circolare del MIUR (nota introduttiva e regolamento) che ne ha definito il regolamento e gli elementi salienti, inclusa la disponibilità di risorse che i partner del progetto mettono a disposizione per i migliori elaborati inviati (scarica dal sito del MIUR la nota introduttiva e il regolamento completo).

Il concorso prevede che tutti gli studenti frequentanti le scuole di ogni ordine e grado possano cimentarsi nello sviluppo di un elaborato che dovrà riferirsi ad una specifica opera letteraria liberamente scelta. La modalità narrativa dovrà essere compatibile con lo specifico strumento previsto per il proprio ordine e grado di scuola, per esempio un’animazione, un quiz o un gioco. L’attinenza all’opera originale non è un requisito essenziale, ci si può limitare a prendere spunto e sfruttare poi la propria creatività per dar vita, ad esempio, a sviluppi o finali alternativi.
Risultati immagini per ada lovelace
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