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Gli alberi del giardino dei Giusti

Gli alberi del giardino dei Giusti


Coloro che hanno contribuito a salvare degli Ebrei dalle persecuzioni e dal genocidio sono stati nominati “Giusti tra le Nazioni” e sono stati onorati per il coraggio dall’Ente Nazionale per la Memoria della Shoah.

A partire dal 2013 il nome di Gino Bartali fa parte dell’elenco dei Giusti; alla sua morte, infatti, è stata resa pubblica la sua attività a favore degli Ebrei perseguitati.

A Gerusalemme esiste il Giardino dei Giusti, dove sono onorati proprio i “Giusti tra le Nazioni”. Qui, per ogni donna o uomo che ha contribuito a salvare gli Ebrei dallo sterminio è stato piantato un albero.

Fino a oggi sono stati riconosciuti quasi 30000 giusti e uno degli alberi del Giardino, dal 2013, è appunto dedicato alla memoria di Gino Bartali.

Nell’allegato Giorno memoria giardino dei giusti un percorso di letture e attività sui “Giusti tra le Nazioni” e il Giardino dei Giusti, tratto dal sussidiario dei linguaggi Fabbri–Erickson La Valigia delle Storie più. Nell’allegato Giorno memoria 2 una lettura sulla giornata internazionale della memoria e sulla Shoah tratta dal sussidiario delle discipline Fabbri–Erickson Mappertutti più.
Da https://www.rizzolieducation.it/rivista/gli-alberi-del-giardino-dei-giusti/ ðŸ‘ˆvisita la pagina.

La memoria del bene, consegnata al racconto delle azioni dei Giusti, ha un’importante funzione educativa perché sottrae all’oblio comportamenti che possono diventare esempi di “buone pratiche”. 
I Giardini sono meta di visite guidate, di percorsi didattici mirati a scoprire la memoria del bene.

Luoghi fisici con alberi e dediche che danno voce ai Giusti e alle loro storie. Aree di ricerca, dialogo e scoperta: luoghi per eccellenza della memoria attiva.

A questo link https://it.gariwo.net/giardini/ è possibile consultare l’elenco completo dei Giardini in Italia e nel mondo

Visita didattica virtuale: Giardino virtuale https://it.gariwo.net/giardini/giardino-virtuale/ ci soffermeremo sulle figure di Gino Bartali e Carlo Angela.





Il Giardino dei Giusti in miniatura Rizzoli Education. 

Occorrente
● 3 cartoncini leggeri formato A4, due bianchi e uno verde; 
● colla, forbici dalla punta arrotondata, 1 pennarello nero a punta sottile, colori. 

Procedimento
1. prendere il cartoncino bianco, piegarlo a metà e disegnare nella parte superiore un giardino con molti alberi; 
2. tagliare il cartoncino verde a metà e incollarne una nella parte inferiore del foglio bianco, sarà la base su cui incollare gli alberi; 
3.tagliare delle strisce di diverse misure dalla metà del cartoncino verde rimasta e piegarle a metà; 4.disegnare degli alberi su un altro cartoncino bianco, colorarli e poi ritagliarli. Incollare ogni albero su una delle strisce preparate, in questo modo: incollare una metà della striscia alla base del cartoncino verde e incollare l’albero sull’altra metà; 
5.sotto a ogni albero scrivere il nome del Giusto a cui si vuole dedicare. 

Noi scriveremo il nome dei Giusti che conosceremo durante l'attività.


Per finire l'intero percorso  didattico progettato per la Giornata della Memoria era riassunto in un'immagine interattiva realizzata con Thinglink (al  momento però la piattaforma non rende visibili le opere realizzate a meno di rinnovo abbonamento)

o qui se non attivo👇

All'interno dell'immagine le seguenti risorse:

“C'è un albero per ogni uomo che ha scelto il bene”
I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti: hanno il compito di presentare all’opinione pubblica gli esempi di quanti, mettendo a rischio la vita, la carriera, le amicizie, sono stati capaci di preservare i valori umani di fronte a leggi ingiuste o all’indifferenza della società.



Giardino di Milano visita
Il Giardino dei Giusti di tutto il mondo Milano è un giardino dedicato a uomini e donne che hanno fatto del bene per salvare delle vite umane,chiamati giusti

IL GIARDINO DEI GIUSTI DI YAD VASHEM a Gerusalemme il primo giardino per ricordare i Giusti della Shoah


SONO ALCUNE VITTIME DELLA SHOAH. Questa sala si trova a Gerusalemme dentro lo Yad Vashem, un grande museo e centro di ricerca e documentazione sulla Shoah

Carlo Angela
Carlo Angela (Olcenengo, 9 gennaio 1875 – Torino, 3 giugno 1949) è stato un medico, politico e antifascista italiano. Il 29 agosto 2001 gli fu conferita da Yad Vashem l'onorificenza di Giusti tra le nazioni per aver aiutato, a rischio della propria vita, molti ebrei durante la Shoah. È il padre del giornalista televisivo e scrittore Piero Angela e nonno del divulgatore Alberto Angela.



Gino Bartali
Gino Bartali (Ponte a Ema, 18 luglio 1914 – Firenze, 5 maggio 2000) è stato un ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Bartali si adoperò in favore dei rifugiati ebrei come membro dell'organizzazione clandestina DELASEM compiendo numerosi viaggi in bicicletta dalla stazione di Terontola-Cortona fino ad Assisi, trasportando documenti e foto tessere nascosti nei tubi del telaio della bicicletta affinché una stamperia segreta potesse falsificare i documenti necessari alla fuga di ebrei rifugiati.


La versione in lingua inglese
https://www.thinglink.com/mediacard/1409959340621692931 (potrebbe essere non visualizzabile)


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