27 Gennaio 2020 - giornata della memoria

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Finalisti Global Junior Challenge 2019 #gjc2019

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Le ere geologiche e i dinosauri

Le ere geologiche e i dinosauri

LE ERE


Globo interattivo dell'antica Terra

Mappe paleogeografiche
dracopelta zbyszewskii

Immagini e informazioni sui dinosauri

DinosaurPictures.org illustrazioni realistiche e di alta qualità di dinosauri e altre antiche creature.
La pagina in inglese può essere tradotta in italiano.

Dal Big-Bang alla comparsa dell'uomo

Dal Big-Bang alla comparsa dell'uomo

Il Big Bang, la nascita della vita sulla terra, i fossili

Approfondimento (Leonardo e i fossili, i codici di Leonardo )
https://www.latoscanadileonardo.it/it/itinerari/itinerari-in-toscana/paleontologia-e-geologia.html
Paleontologia e geologia
pagine da sfogliare
Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Scrittura speculare di Leonardo, forma rudimentale di crittografia per decifrare la quale ci si serve, appunto, d'uno specchio.

Alcuni famosi cifrari di sostituzione
Giochi con la crittografia - I cifrari di sostituzione. Il codice del carbonaroIl codice ROT 1

Il cifrario di Cesare Augusto
Ad ogni lettera si sostituisce la sua successiva nell'alfabeto. Inoltre al posto della Z si sostituisce la A.
Chiaro
Cifrato
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
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B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z A
Il cifrario di Cesare
http://online.scuola.zanichelli.it/arpinati_matematica-files/Esplorazioni/ARPINATI_MUSIANI_CRITTOGRAFIA.pdf
Giocare online con la crittografia https://scratch.mit.edu/projects/162281994/ cifrari a rotazione

Svetonio nella Vita dei dodici Cesari racconta che Giulio Cesare usava per le sue corrispondenze riservate il seguente codice di sostituzione: ad ogni lettera si sostituisce quella che la segue tre posti più avanti nell'alfabeto. Inoltre al posto di X, Y, Z si sostituiscono rispettivamente A, B, C.
Chiaro
Cifrato
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
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D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z A B C 

L'alfabeto carbonaro
Si scambiano le coppie A/O, B/P, C/G, D/T, E/I, F/V, L/R, M/N, S/Z, lasciando invariate le H, K, J, Q, U, W, Y, X.
Nell'alfabeto carbonaro le lettere cifrate assomigliano a quelle originali e quindi permettono di tenere il cifrario a memoria facilmente.
Chiaro
Cifrato
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
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O P G T I V C H E J K R N M A B Q L Z D U F W X Y S
Da Galileo al Big Bang
Ricostruzione in 3D del laboratorio di Galileo Galilei 

Il Big Bang
video 

L'origine della Terra dopo il Big Bang.

Padlet a cura di Marina Fasce 

Colosseo, Anfiteatro Flavio

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SHUTTERSTOCK

Colosseo, Anfiteatro Flavio

Durante la lezione di geografia parlando di carte geografiche, di riduzione, simboli, mappe, siamo arrivati a navigare su GoogleMaps e ai bambini è venuta la curiosità di esplorare lo spazio intorno al Colosseo a Roma.
Abbiamo attivato StreetView e scoperto che era possibile anche entrare all'interno del Colosseo.
Qualcuno lo aveva già visto, altri no così la curiosità è aumentata.
Per sapere come fosse in precedenza abbiamo cercato una ricostruzione 3D del Colosseo,
queste le più significative
"Le gradinate dove sedevano gli spettatori sono completamente crollate, così come manca del tutto il piano dell’arena su cui si svolgevano gli spettacoli, deperito nei secoli perché costituito in origine da un tavolato di legno. Sono oggi visibili le strutture al di sotto di questo piano, i sotterranei dove venivano custodite le belve nelle gabbie e i macchinari utilizzati per le rappresentazioni...Dicono le fonti che l’edificio poteva contenere oltre ottantamila spettatori. Sempre da una fonte antica sappiamo che per impedire che le belve usate per gli spettacoli assalissero gli spettatori, tra l’arena e gli spalti vi era una recinzione coronata da rulli d’avorio e zanne di elefanti. Proprio dal connubio tra fonti antiche, disegni storici e resti attuali si è restituito vita ad uno dei monumenti più celebri del mondo, collocandolo all’interno di un’area ricchissima di storia e di varie fasi edificative: è presumibile che prima della costruzione del Colosseo vi fosse il famoso laghetto che Nerone utilizzava per i suoi spettacoli di naumachia (combattimento navale)".
 https://www.altair4.com/it/modelli/colosseo-2/
Altra curiosità degli alunni, le dimensioni

Queste erano le dimensioni di questo capolavoro architettonico: di forma ellittica il Colosseo è di 189 metri di lunghezza e 156 metri di larghezza. L’arena, anch’essa ellittica, è lunga 87 metri e larga 55 metri; l’arena è circondata da una parete alta ben 5 metri, 55 metri di altezza massima.

Altair4 Multimedia Archeo3D Production

Letterina a Gesù Bambino 1960

Dall'Archivio di Stato di Frosinone



Alcune delle più belle letterine di Natale che gli alunni delle scuole di Frosinone e provincia scrissero nel decennio 1960/1970 per partecipare ad un concorso indetto dall'ENAL.
Le letterine di Natale dei bambini di ieri, cogliendo somiglianze e differenze nelle diverse condizioni di vita.

Fonti utili alla progettazione e realizzazione di un laboratorio antropologico condizioni di vita dei bambini tra gli anni' 60 e '70 nella nostra provincia.

FASI

LETTURA DELLE FONTI



RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI E SELEZIONE


Copia di un articolo del quotidiano Il Messaggero nel quale l’autore, Ivan Tanzi, evidenzia la mancanza di solidarietà da parte delle autorità pubbliche ai bisogni, ai desideri espressi dai bambini nei componimenti realizzati in occasione del concorso provinciale “La più bella letterina a Gesù Bambino”. Frosinone, 10 febbraio 1960 ASFr, Enal di Frosinone, b. n. 3

Alcune letterine dei bambini

 

RICOSTRUZIONE STORICA 

a partire dalle informazioni raccolte e selezionate

STESURA DI UNA NARRAZIONE 

sulle condizioni di vita dei bambini tra gli anni' 60 e '70 nella nostra provincia, emerse dalle letterine (lavoro di gruppo).

La ricerca storica 2: le fonti materiali

La ricerca storica 2: le fonti materiali

Usare le fonti nella didattica

Le ragioni didattiche a favore dell’uso delle fonti sono innanzitutto legate all’utilizzo di una didattica attiva, a modelli didattici laboratoriali. 

“L’insegnamento e l’apprendimento della storia contribuiscono all’educazione al patrimonio culturale e alla cittadinanza attiva. I docenti si impegnano a far scoprire agli alunni il nesso tra le tracce e le conoscenze del passato, a far usare con metodo le fonti archeologiche, museali, iconiche, archivistiche, a far apprezzare il loro valore di beni culturali. In tal modo l’educazione al patrimonio culturale fornisce un contributo fondamentale alla cittadinanza attiva.” Indicazioni Nazionali
Riconoscere e esplorare in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale.

Obiettivi
Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato.

Il laboratorio
Il laboratorio di ricerca storica avviato vuole cotruire consapevolezza su cosa sia la disciplina storia, attraverso quali procedimenti essa “scopra” le proprie informazioni, come “costruisca” le sue narrazioni.
Il bambino imparerà a collegare la fonte con la ricostruzione storica, comprendendo che la storia (il suo passato) non è il racconto, ma il racconto è la forma con cui le fonti vengono collegate tra loro in una "storia". 

Le fonti presuppongono una interazione con un lettore attivo e consapevole perché le fonti “parlano soltanto quando le si sappia interrogare”.

In questo laboratorio il lavoro sulle fonti costruisce una storia ed è partenza e stimolo per problematizzare e poi cercare nel quadro storiografico generale risposte e contesti. 


Dopo una prima fase in cui abbiamo svolto una ricostruzione guidata di un paese "Baialunga" attraverso la classificazione delle fonti, l'ordinamento cronologico sulla linea del tempo e la narrazione della storia del paese ricostruita, siamo passati ad interrogarci sul nostro ambiente di vita che stiamo scoprendo parallelamente anche dal punto di vista geografico.

Siamo partiti alla ricerca di fonti orali e iconografiche 

analizzando alcune fonti dell'Archivio di Stato di Frosinone come 
immagini di utensili di cucina, il progetto del nostro edificio scolastico, alcune letterine di Natale scritte al tempo dei nonni

per poi ricercare fonti materiali

dopo averle presentate in classe, osservate, analizzate, accompagnate anche da racconti orali trasmessi da nonni e genitori, i bambini fissano, di volta in volta, appuntando le scoperte fatte.
Archiviamo tutto nelle nostre gallerie fotografiche di classe.

Cercheremo poi di eleborare la narrazione che scaturirà dalla ricerche effettuate.



La ricerca storica

Gli alunni delle terza A oggi hanno portato in classe i risultati delle loro interrogazioni alle fonti orali sulla trasformazione nel tempo della città e della vita a Frosinone.

Si sono lette le informazioni raccolte da nonni, bisnonni e genitori su diversi argomenti:


La città

CONTINUA A LEGGERE E A GUARDARE FOTO E VIDEO

Viaggio fino al Big Bang

Viaggio fino al Big Bang 

Il premio Nobel per la fisica 2019


Il premio Nobel per la fisica 2019 è stato assegnato "per i contributi alla nostra comprensione dell'evoluzione dell'universo e del posto della Terra nel cosmo" metà a James Peebles "per scoperte teoriche in cosmologia fisica", l'altra metà congiuntamente a Michel Mayor e Didier Queloz "per la scoperta di un esopianeta in orbita attorno a una stella di tipo solare".
Su #classeacolori un bellissimo video del Museo americano di Storia naturale, una ricostruzione che permette di viaggiare dalle cime dell'Himalaya fino agli attimi appena successivi al Big Bang, attraversando l'atmosfera, le orbite dei pianeti del Sistema solare, le costellazioni a noi vicine.
Il video The Known Universe è stato realizzato con l'ausilio del Digital Universe Atlas, la più completa è precisa mappa a 4 dimensioni dell'Universo, curata e costantemente aggiornata dagli astronomi del Museo americano di Storia Naturale.
Ogni satellite, luna, pianeta, stella e galassia è rappresentata in scala e nella posizione corretta, almeno secondo le migliori osservazioni e ricerche scientifiche ad oggi disponibili.


Qui il premio Nobel
https://www.nobelprize.org/prizes/physics/2019/summary/

Il piacere di scoprire

Il piacere di scoprire

Oggi siamo partiti accendendo il pc della maestra ed è apparsa questa immagine del Desktop


I bambini spontaneamente hanno cominciato ad osservare e commentare, riconoscendo un paesaggio geografico.
Poiché il luogo è una località turistica a molti familiare perchè frequentata per le vacanza dai cittadini della nostra città, è stato chiesto se la riconoscessero: Sperlonga.
I bambini allora hanno chiesto da quale punto della cittadina era stata scattata la fotografia e poi hanno cominciato a distinguere gli elementi presenti nell'immagine, a classificarli in naturali e antropici. Sono andati ad osservare alcuni piccolissimi particolari che non erano ben focalizzati, scorgendosi solo piccoli quadratini, così l'occasione per riparlare dei pixel che compongono un'immagine e richiamare alla mente le attività di pixel art realizzate negli anni prcedenti, è stata servita su un piatto d'argento.

A quel punto ho proseguito con la proposta che avevo previsto e per la quale avevo scelto di utilizzare il monitor interattivo: dare avvio alle riflessioni sul percorso didattico che realizzeremo quest'anno, partendo da quanto abbiamo conosciuto e ne fatto esperienza nel corso degli anni precedenti.

Il tempo 

Ho proposto la visione di questo video sul tempo realizzato da Planck, rivista scientifica per ragazzi.
https://www.planck-magazine.it/index.php/video

Lo abbiamo visionato due volte per prestare attenzione a ciò che ad una prima visione era sfuggito,
poi ho chiesto cosa, presente nel video, conoscessero già perché ne avevamo parlato: così la conversazione è andata sulla storia dell'orologio, il movimento apparente del sole e delle stelle, i movimenti della Terra e il modello realizzato da Francesco, il giorno e la notte, l'anno e le stagioni, l'anno bisestile.
https://classeacolori.blogspot.com/2019/03/misurare-il-tempo-lorologio.html
https://classeacolori.blogspot.com/2018/11/i-bambini-realizzano.html


Poi Giacomo ha provato a spiegare ai compagni i movimenti della Terra che avevamo rivisto e simulato: mentre lui parlava e faceva esempi per aiutarsi nella spiegazione, io scrivevo alla lavagna ciò che diceva, in modo sintetico, utilizzando uno schema.
Alla fine ho chiesto ai bambini di osservare quello schema e verificare se facesse capire, in breve, quello che Giacomo aveva spiegato.

Ho parlato allora del metodo di studio e degli strumenti per aiutarci a studiare, non uguali per tutti perché ognuno apprende in modo diverso.
Ho detto loro che ognuno dovrà scoprire lo strumento più utile ed efficace!


Poi ci siamo soffermati su ciò che nel video avevano sentito per la prima volta: il tempo e la velocità della luce, i Maya e la fine del mondo, le datazioni nella storia dell'orologio, avanti Cristo e dopo Cristo.
Così si sono toccati diversi temi come l'origine della Terra e il conteggio degli anni, con numeri molto grandi, le bufale, fino ad arrivare alle deepfake (spunto un video trasmesso da Striscia la notizia in prima serata) parlando di intelligenza artificiale che in questo caso ha permesso di manipolare immagini e volti.

Il Big Bang, i primi uomini, la teoria dell'evoluzione...i bambini hanno parlato e raccontato le preconoscenze in loro possesso confrontandosi con i compagni, poi Sara ha detto di aver visitato il MUSE di Trento questa estate: allora abbiamo preso la carta geografica dell'Italia, visto che è divisa in regioni e che Trento si trova nella regione del Trentino alto Adige nel Nord Italia. Poi abbiamo navigato sul sito del MUSE e Sara ci ha spiegato cosa aveva visto nei vari piani del museo mentre passavano le immagini e i contenuti del sito. Ci siamo soffermati sui fossili (cosa ci fanno le conchiglie sulle montagne, anticipando che se lo era chiesto anche Leonardo Da Vinci) e sui ghiacciai e non abbiamo potuto non parlare del problema del loro scioglimento, il riscaldamento globale, i cambiamenti climatici, la manifestazione del 27 settembre, il discorso di Greta alle nazioni unite ascoltato al telegiornale.

Così la conversazione si è arricchita di moltissimi altri contenuti che alla fine abbiamo elencato alla lavagna alla quale Mattia ha scattato una fotografia per poter consultare di nuovo l'elenco nella prossima lezione.


Sono volate tre ore, tutti si sono meravigliati...e Giulio è andato di corsa al bagno perché fino a quel momento aveva aspettato temendo di perdersi qualcosa!

Il ponte autoportante di Leonardo

Francesco costruisce il ponte autoportante di Leonardo Da Vinci, in classe, dopo aver visitato una sua mostra a Roma, nel silenzio assoluto della classe che osserva le operazioni di costruzione.

 Lavoro ultimato!

Invenzioni e inventori: Leonardo Da Vinci

Nel 2019 si celebrano i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci: conosciamo meglio uno dei più grandi geni della storia che fu pittore, inventore e scienziato!


In Mostra a Roma
Leonardo Da Vinci. Il genio e le macchine

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Leonardo da Vinci in mostra permanente a Roma al Palazzo della Cancelleria 
una mostra ben studiata e curata nei minimi particolari dove l'interattività delle macchine gioca il ruolo fondamentale.
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Leonardo Da Vinci Experience

UNICO MUSEO AL MONDO DEDICATO A LEONARDO DA VINCI CON CAPOLAVORI RICONOSCIUTI RIPRODOTTI A GRANDEZZA NATURALE E LAVORATI CON MATERIALI E PROCEDURE TIPICHE DELLE BOTTEGHE RINASCIMENTALI.

Leonardo Da Vinci Experience presenta una riproduzione a grandezza naturale de l’Ultima Cena, il controverso dipinto al centro del romanzo di Dan Brown Il Codice Da Vinci.
Tra le ventidue Opere in mostra: La Gioconda, la Dama con Ermellino, Ecce Homo e le due versioni della Vergine delle Rocce tutte fedelmente realizzate in scala 1:1 con i materiali originali impiegati dall’artista.
Leonardo Da Vinci Experience, in via della Conciliazione, a pochi passi dalla Basilica di San Pietro, è un’occasione unica per ammirare per la prima volta contemporaneamente le macchine, i dipinti ed il più noto affresco di Leonardo.

 

La scienza prima della scienza alle Scuderie del Quirinale

I LIBRI

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Leonardo, mi chiamo. Nel tempo mi hanno definito inventore, ingegnere, pittore, giocoliere e maestro di macchine da guerra. Ma io resto quello che sono. Leonardo mi chiamo e so giocare. Gioco con la luce, con l’acqua, con il sole e la luna, con il tempo che passa e certe volte scappa e non si fa trovare. Lo seguo, lo inseguo, lo prendo, lo perdo di nuovo. Questo mi piace: cercare. Inseguo ciò che si nasconde, scopro ciò che non so. Età di lettura: da 6 anni.

Libri su Leonardo da Vinci per ragazzi (8-10 anni) – Leonardo da Vinci, Robot

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Cinque pop up ricostruiscono in 3D alcune delle più avveniristiche meraviglie della meccanica ideate da Leonardo da Vinci: robot con sembianze umane e animali, macchine e automi volanti, veicoli con ingranaggi sofisticati, orologi e strumenti musicali rivivono negli schizzi, disegni e appunti originali tratti dai suoi diari privati. Età di lettura: da 9 anni.

La mia vita in una scatola

LA MIA VITA IN UNA SCATOLA

 
"La ricostruzione della storia personale è ormai un espediente consolidato per introdurre i concetti di Storia e di passato ai bambini
L’analisi del tempo trascorso, dei cambiamenti che si sono succeduti e dei momenti importanti che hanno segnato e condizionato il presente, fornisce la possibilità di comprendere non solo che il tempo è misurabile, ma anche e soprattutto che il passato è ricostruibile.
La ricostruzione dell’esperienza vissuta dà modo ai bambini di capire cosa sia un’indagine storica e quanto la raccolta e analisi dei diversi documenti siano necessari per riuscire a ripercorrere e spiegare un evento già accaduto.
Con l’ausilio delle quattro fonti storiche (scritte, visive, orali e materiali), potranno ricostruire la loro storia, certificare come il tempo passi e come mutino le cose"
 https://www.archeokids.it/
Il bambino può accedere facilmente alle informazioni che lo riguardano attraverso fonti di diversa natura conservate negli archivi familiari (foto, oggetti, racconti di diversi familiari, documenti), ricche di richiami affettivi e di racconti e che permettono riflessioni di tipo metodologico e storico che potranno essere trasferite in altri contesti o utilizzate per altre ricerche

Due gli scopi fondamentali di questo laboratorio: capire che esistono diverse tipologie di fonti, quindi di studiosi che le analizzano, e scoprire che è possibile ricostruire un evento già accaduto e che ci è estraneo, solo sommando l’insieme delle tracce e dei documenti che abbiamo a disposizione.

• acquisire il concetto di fonte come strumento per ricavare informazioni
• acquisire elementi di conoscenza rispetto al passato personale, familiare
• saper individuare i criteri che rendono più facile la ricostruzione del passato
• saper lavorare e collaborare con gli altri
• attivare capacità di autovalutarsi.

ATTIVITA'
Ai bambini viene chiesto di preparare una scatola contenente oggetti, fotografie, documenti, della loro vita dalla nascita sino ad oggi.
Ognuno porta la propria scatola e, attraverso il circle time, ognuno racconta ai compagni le tappe significative della propria storia mostrando gli oggetti selezionati e raccontando qualche episodio che ricorda o che ha sentito narrato dai familiari. Alla fine del racconto ogni bambino ha individuato all'interno della propria scatola l'oggetto, il documento, più "antico" e quello più recente.

Il circle time è un momento di dialogo e condivisione durante il quale gli alunni sono seduti in cerchio insieme agli insegnanti. L’insegnante funge da mediatore, proponendo gli argomenti da trattare e moderando gli interventi. 
Si tratta di uno scambio democratico poiché insegnante ed alunni sono messi sullo stesso piano, si confrontano alla pari.
  • Il circle time è una metodologia utile per:
  • migliorare l’ascolto della classe, specie nelle e nei contesti in cui si cerca di realizzare l’inclusione
  • promuovere la partecipazione al dibattito degli alunni più timidi e di tutti coloro che normalmente stanno in disparte
  • gestire in modo propositivo gli alunni più esuberanti o quelli che presentano comportamenti problematici
Si tratta di uno strumento incredibile, che facilita la comunicazione e la conoscenza reciproca

Rientrati in aula ogni bambino ha realizzato una linea del tempo ordinando cronologicamente tutti gli oggetti, i documenti della scatola sistemando prima la data di nascita e quella attuale e poi ordinando il resto nel PASSATO. 
Abbiamo così distinto il PASSATO dal PRESENTE e riflettuto sul FUTURO come tempo che deve ancora realizzarsi sul quale è possibile fare progetti, ipotesi e sogni.

La prossima tappa sarà quella di classificare le fonti utilizzate.

Amedeo Maiuri

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Chi era: Archeologo italiano definito uno tra i maggiori archeologi del nostro secolo.
Nato a: Veroli, il 7 gennaio 1886, morì a Napoli il 7 apr. 1963.

Nella sua eccezionale carriera di archeologo questo grande studioso dell’antichità ricoprì diversi incarichi ma quello per cui viene ricordato è la direzione per ben trentasette anni degli scavi di Pompei
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Gli archeologi aiutano gli storici nella loro opera di ricostruzione del passato.
Gli archeologi organizzano degli scavi il cui scopo è quello di portare alla luce oggetti, materiali, costruzioni che sono rimasti sepolti sotto terra per moltissimi anni.
L'archeologo individua una zona nella quale ipotizza sia vissuta un'antica civiltà: questa è l'area di scavo, che viene delimitata da pioli e corde.
Quindi si inizia a pulire tale area con vari strumenti come cazzuole, spazzole e pennelli.
A questo punto si inizia a scavare. La tecnica maggiormente usata è quella del metodo stratigrafico. Tale metodo consiste nello scavare la zona per strati partendo dai più recenti per giungere poi a quelli più antichi in modo da riportare alla luce dapprima i resti più recenti e via via quelli più remoti.
Via via che vengono scavati i vari strati si documentano i lavori realizzando foto e disegni che possono lasciare una testimonianza di ogni strato prima che esso venga distrutto con i lavori di scavo.
materiali portati alla luce durante gli scavi prendono il nome di reperti.  Essi vengono puliti catalogati apponendo su ognuno una sigla che indica lo strato di provenienza.


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"L’archeologia, intesa come possibilità di conoscere il passato dell’uomo attraverso oggetti e tracce, è un modo di osservare e di interpretare la realtà che permette di leggere dentro ogni cosa la storia di un uomo, una donna o un bambino non tanto diverso da noi.
E’ una lente per guardare il mondo, e soprattutto quello italiano, che dovremmo dare ai nostri bambini fin da piccoli, perché siano domani consapevoli del valore delle cose e degli uomini che dalle finestre del tempo raccontano le loro storie".

L'unità didattica per la giornata della memoria

Una giornata per ricordare che tanti anni fa, durante la seconda guerra mondiale, milioni di uomini, donne e bambini sono stati perseguitati con le leggi razziali e poi strappati alla loro vita e portati nei lager da dove, solo in pochi sono tornati. E’ un pezzo agghiacciante della nostra storia ed è importante non dimenticarla.
Perché ricordare una storia tanto triste?
Col passare degli anni le persone che hanno vissuto quella terribile esperienza non potranno più raccontarla e noi potremmo dimenticarla. Invece, la memoria delle terribili storie, ci deve aiutare a costruire un futuro migliore. Un futuro in cui quelle atrocità non si ripetano mai più!

La Vita è Bella (1997) - Manifesto della razza

27 gennaio 2019 Giornata della memoria

27 gennaio 2019 Giornata della memoria

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Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria.
È una ricorrenza importante: ogni anno, nel mondo, in questo giorno vengono ricordati 15 milioni di vittime dell'Olocausto rinchiusi e uccisi nei campi di sterminio nazisti prima e durante la Seconda Guerra mondiale. Sei milioni di morti, durante l'Olocausto, appartenevano al popolo ebreo: il loro genocidio viene chiamato Shoah. Tutte le informazioni, le attività didattiche per le diverse fasce di età  insieme ad alcune indicazioni per la didattica della Shoah  a cura della Professoressa Clotilde Pontecorvo – Università “La Sapienza” (fonte: www.ucei.it) si possono trovare al seguente link
https://bussolascuola.blogspot.com/2019/01/27-gennaio-2019-giornata-della-memoria.html

Per le classi seconde di scuola primaria
VIDEO ANIMAZIONI

Autore Giuliano Parodi, musiche "Song without words" e' di F. Mendelson.



PAOLO CAPODACQUA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA. (Storiedinote) Disegni di Enzo De Giorgi

Ascolto musicale


La vita è bella - Colonna sonora (original soundtrack) - brano: "La vita è bella"

Le stagioni

Risultati immagini per stagioni

Filastrocca delle stagioni

Arriva, arriva la primavera,
col sole che splende da mattina a sera.
Poi è la volta dell’estate,
sotto l’ombrellone quante risate.
Segue subito l’autunno,
e a scuola torna l’alunno.
Per finire inizia l’inverno,
così lungo che sembra eterno!

Testo scheda 
Filastrocca delle stagioni - Arisi Maria Luisa

Passiamo ad abbinare i nomi dei mesi alle diverse stagioni. Abbiamo già raggruppato per tre i nomi dei mesi man mano che l'anno scolastico è trascorso, ora ci ritroviamo con tre gruppi di mesi quelli dell'autunno quando è iniziata la scuola, quelli dell'inverno e quelli della primavera. Ne mancano tre: scopriamo quali sono usando il calendario.

Successivamente scopriamo le date di inizio e di fine di ogni stagione per accorgerci che non iniziano e non finiscono precisamente con il primo e l'ultimo giorno dei mesi ai quali corrispondono.

Rappresentiamo ogni stagione con le proprie caratteristiche sulle quali abbiamo riflettuto durante le conversazioni di gruppo, riflettendo anche sugli aspetti del tempo meteorologico.

Video ed una canzone per aiutarci


Tutte le filastrocche e le conte evidenziano sempre andamenti ritmici molto precisi sul piano musicale.
Ogni filastrocca può costituire un esempio di ritmiche musicali ben definite.

Laboratori musicali
musica per gioco
Parlato ritmico a partire da una filastrocca
Il ritmo della filastrocca, inventiamo una melodia per cantare la filastrocca, versione rock e rap della filastrocca.

Unione di più aspetti del far musica: parola, movimento, uso di strumenti; scansione verbo-ritmica/canto; imitazione, rielaborazione, invenzioneil ritmo della canzone delle stagioni - il ritmo con i gesti, con le mani, il ritmo con uno strumento

Coding di primavera 

Altro materiale utile e spunti didattici
Il libro delle stagioni  a cura di http://www.homemademamma.com
Le carte delle stagioni  a cura di http://www.mammafelice.it
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