Incontro con il Generale Championnet
Carnevale a scuola con l’incontro con il Generale Championnet, una mattinata di allegria
Anche quest’anno il Carnevale ha portato con sé un incontro speciale. Tra sorrisi e tanta curiosità , i bambini hanno vissuto una mattinata diversa dal solito grazie alla visita del Generale Jean-Étienne Championnet, figura storica legata al nostro territorio.
L’atmosfera era quella tipica del Carnevale: risate e un clima di festa che ha reso tutto leggero e coinvolgente. In questo contesto, l’incontro con il generale è diventato un’occasione per avvicinare i bambini alla storia in modo spontaneo e accessibile. Tra racconti e domande, i piccoli hanno ascoltato episodi del passato.
La presenza di un personaggio storico “in carne e ossa” ha suscitato stupore e interesse. I bambini hanno osservato con attenzione i costumi indossati, provato a collegare ciò che ascoltavano a ciò che già conoscevano. Il Carnevale ha così fatto da cornice a un’esperienza che ha unito gioco, apprendimento, fantasia e memoria.
Un modo semplice ma efficace per avvicinare i bambini alla storia del territorio, dando un volto e una voce a un nome che spesso resta solo inciso su una targa o citato nei libri. Quando la storia diventa esperienza, resta più a lungo e trova spazio nella memoria.
Il rito goliardico della Radeca una foglia verde di agave con cui si tocca la testa dei partecipanti, risale alle cerimonie in onore del dio Priapo, simbolo di fecondità .
Il Giovedì Grasso la Radeca è consegnata al primo cittadino che la mostra alla città dal punto più alto, il Campanile, mentre il Martedì Grasso i festeggiamenti hanno inizio dopo il pranzo a base di Fini Fini. i maccheroni alla ciociara con le recaglie.
"Carnuale è ‘ne bon’ome, tè la faccia de galantome, uà gerenne pe’ Frusenone, pe’ magnasse gli maccarune…" (La canzone de Carnuale, canto popolare)
Il momento più coinvolgente è il Martedì Grasso con la Festa della Radeca, la sfilata di carri allegorici al ritmo della Canzone de Carnuale, il corteo e la rievocazione del processo al generale francese Jean Antoine Etienne Vachier, detto Championnet.
Il gigantesco pupazzo di cartapesta che rappresenta Championnet dopo la farsa di un processo è condannato a morte dal Notaro e bruciato, infine le chiavi della Città di Frosinone vengono riconsegnate al Sindaco.

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