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Concorso "Programma una storia" 2019

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Animare la lettura con Harry Potter


Grazie a Clelia Pulcinelli che in occasione del martedì grasso ha animato la lettura delle classi quarte trasportandole nel magico mondo di Harry Potter.
Clelia studia mediazione linguistica e culturale in ambito turistico-imprenditoriale presso Università per Stranieri di Siena, ed è una giovane scrittrice frusinate che ha pubblicato una trilogia di genere Fantasy (Triskell - Pentagon - Ragnarok).
Storie appassionanti, una saga che tiene col fiato sospeso fino all'ultimo, personaggi indimenticabili e atmosfere che fanno immedesimare il lettore in un mondo da “eterno medioevo fantastico”.
Le spade degli eroi di un epico passato che si incrociano con le tradizioni della nostra terra.

Indossando la divisa di una delle quattro case della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, un collegio di magia britannica, la cui  scuola è ospitata dal Castello di Hogwarts in Scozia, ha accompagnato i bambini in questo magico mondo attraverso le parole dell'autrice.

L'inaugurazione del Carnevale frusinate

La festa della radeca ha ufficialmente sancito l'inizio dei festeggiamenti del carnevale.
La tradizionale "cerimonia" ha preso il via in piazza della Libertà, da dove è partito un corteo con in testa il sindaco Nicola Ottaviani, gli assessori alla cultura, Gianpiero Fabrizi, ed alla promozione del territorio, Rossella Testa, il comandante della polizia municipale, la "ciociara" con la radeca, ed il notaro. 
Ad accompagnarli, la banda Romagnoli.
Giunti in piazza Cairoli, il notaro ha consegnato ufficialmente al sindaco la radeca, "simbolo ed orgoglio della città di Frosinone" come egli stesso ha dichiarato. 

A quel punto il primo cittadino è salito al secondo piano del Campanile; qui, dopo che i trombettisti hanno suonato l'inno, tenendo fede ad un antico rito propiziatorio, ha brandito la radeca innalzandola per presentarla alla città. 
Questo è stato, senza dubbio, il momento più suggestivo e sentito, considerato il lungo applauso che ha accompagnato il rito.
Organizzato dall’amministrazione Ottaviani con la collaborazione delle associazioni “Pro Loco” e “Giardino”, il carnevale frusinate terminerà martedì 9 febbraio con la sfilata dei carri allegorici e la festa della radeca.
In questi giorni, inoltre, sono previste numerose iniziative culturali e di intrattenimento per grandi e piccini: venerdì 5 febbraio, alle ore 21:00, l’auditorium “Paolino Colapietro” ospiterà lo spettacolo comico dialettale della compagnia teatrale “Atto 1” “The Birg”, ad ingresso libero. Sabato 6 febbraio, presso la Villa Comunale, alle ore 11:00, è previsto “Note radecare”, un incontro dibattito sulla radeca e la sua musica, mentre alle ore 20:30 ci sarà il veglione di Carnevale “Gran ballo del Generale”, con musiche dal vivo Dj Set, il cui ricavato sarà devoluto alla Comunità di Sant’Egidio (per informazioni: 347/8621572). E’ quindi in programma, per domenica 7 febbraio, a partire dalle ore 15:30, presso il teatro Nestor, la sfilata delle mascherine (ad ingresso libero), mentre il giorno successivo, presso l’auditorium Colapietro, a partire dalle ore 17:00, ci sarà “Aspettando la radeca”, festa mascherata in collaborazione con i centri anziani del capoluogo.
<< La tradizione si rinnova. – Ha dichiarato in merito il sindaco Nicola Ottaviani – La radeca è un simbolo atavico, che unisce la nostra gente e contribuisce a consolidare il senso di appartenenza a questa terra. Ed è per questo che il nostro programma di festeggiamenti, realizzato anche con il grande contributo delle associazioni, mira a coinvolgere cittadini di ogni età e le famiglie, costituendo un evento turistico e culturale di tutto rispetto>>.

L’ARCOBALENO DEI VERBI


COOPERATIVE LEARNING IN CLASSE IV

Per ripassare i verbi del modo indicativo in modo divertente e creativo.

L’ARCOBALENO DEI VERBI
I Fase: L’insegnante organizza la classe in gruppi di sei alunni ciascuno, assegna l’incarico di capogruppo all’alunno che dovrà coordinare le attività, illustra le modalità di lavoro ed assegna ad ogni membro del gruppo un compito individuale: leggere il testo dato “La leggenda del lago di Carezza” e sottolineare a matita tutti i verbi presenti.


Prima di passare alla seconda fase del lavoro si discute in classe sul contenuto del testo, richiamando alla mente le conoscenze sulla tipologia testuale, raccontando oralmente il contenuto per verificare la comprensione, ricercando informazioni sul lago di Carezza, immagini, video richiamando conoscenze geografiche pregresse ed in corso di approfondimento.

L’insegnante assegna a ciascun membro del gruppo uno o più tempi verbali del modo indicativo secondo il seguente prospetto, in modo tale che ciascun tempo corrisponda ad uno dei colori dell’arcobaleno (il futuro semplice ed il futuro anteriore corrisponderanno entrambi al rosso poiché sette sono i colori dell’arcobaleno e otto i tempi del modo indicativo).

ROSSO ------------FUTURO SEMPLICE – FUTURO ANTERIORE
ARANCIONE ------PRESENTE
GIALLO -----------IMPERFETTO
VERDE-------------PASSATO PROSSIMO
AZZURRO----------TRAPASSATO PROSSIMO
INDACO------------PASSATO REMOTO
VIOLETTO---------TRAPASSATO REMOTO
Un alunno in ciascun gruppo si occuperà sia del presente che dell’imperfetto (sette sono i colori dell’arcobaleno, sei i bambini in ogni gruppo).

II Fase: si costituiscono i gruppi di esperti formati da tutti gli alunni ai quali sono stati assegnati gli stessi tempi verbali. Fase di confronto ed autocorrezione.

III Fase: gli alunni tornano nei rispettivi gruppi. Tutti evidenziano con i colori dell’arcobaleno i vari tempi del modo indicativo guidati dal bambino ”esperto “ di quel tempo verbale, il lavoro è coordinato dal capogruppo.

IV Fase: ogni alunno sul suo quaderno disegna l’arcobaleno dei verbi inserendo nei corrispondenti colori tutti i verbi individuati, poi il gruppo realizza, con cartoncino colorato, il proprio arcobaleno da appendere in aula.

V Fase: assegnazione di un voto individuale e di gruppo.

COOPERATIVE LEARNING: COSTRUIRE FIABE CON LA TECNICA DEL “JIG SAW”

Raccontando 2015

COOPERATIVE LEARNING: 
COSTRUIRE FIABE CON LA TECNICA DEL “JIG SAW”
Laboratorio a cura delle insegnanti Catia Eusepi classi terze A e B, Anna Fabrizi classe terza C.

I Fase: la classe si organizza nei  gruppi di sei alunni ciascuno costituiti all’inizio dell’anno scolastico, fatti salvi eventuali spostamenti decisi dall’insegnante in base alle varie dinamiche di gruppo osservate. L’insegnante illustra le modalità di lavoro ed assegna ad ogni membro del gruppo un compito individuale.
Due alunni si occuperanno di caratterizzare due protagonisti, uno maschile ed uno femminile.
Un altro membro del gruppo caratterizzerà l’antagonista.
Un altro ancora l’aiutante magico.
Due bambini si occuperanno della descrizione degli ambienti: un ambiente naturale ed un edificio o ambiente interno.

II Fase: si costituiscono i gruppi di esperti formati da tutti gli alunni che hanno svolto lo stesso compito individuale. Fase di confronto ed autocorrezione.

III Fase: gli alunni tornano nei rispettivi gruppi. Lettura dei testi prodotti individualmente e stesura della mappa della fiaba ( inizio – sviluppo e relative sequenze – conclusione).

IV Fase: Assegnare un titolo alla fiaba e procedere, in gruppo, alla verbalizzazione delle sequenze della storia, inserendo le descrizioni, eliminando gli elementi ripetitivi o superflui, dando organicità al testo, coerenza e coesione logica e grammaticale. In questa fase l’insegnante supporterà i vari gruppi consigliando e guidando gli alunni alla riflessione.

V Fase: lettura delle fiabe realizzate dai vari gruppi ed assegnazione di un voto individuale e di gruppo.

LE FIABE DELLA CLASSE TERZA A:



LE FIABE DELLA CLASSE TERZA B:



LE FIABE DELLA CLASSE TERZA C:



Con queste fiabe gli alunni delle classi III A, B e C hanno partecipato al Concorso “ Raccontando”

SFOGLIA LA GALLERIA DEI LAVORI>>

COSTRUIAMO FRASI LOGICHE CON LA TECNICA DEL JIGSAW


COSTRUIAMO FRASI LOGICHE CON LA TECNICA DEL JIGSAW
FASI DI LAVORO
a cura dell'ins. Catia Eusepi
  1. Formiamo i gruppi, l'insegnante designa il capogruppo
  2.  Un membro del gruppo pensa 10 sintagmi SOGGETTO, un altro 10 sintagmi PREDICATO, un altro ancora 10 sintagmi ESPANSIONI e così via.
  3. Si riuniscono tutti gli esperti del sintagma SOGGETTO, quelli del sintagma PREDICATO e quelli dei sintagmi ESPANSIONI a seconda delle domanda a cui rispondono (che cosa? Dove? Quando? A chi?). Gli esperti si confrontano e si autocorreggono.
  4. I gruppi si ricompongono e costruiscono quante più frasi possibile utilizzando i sintagmi di ciascun membro del gruppo ed esprimendo i verbi al tempo più opportuno. Le frasi possono essere buffe divertenti, ma devono essere logiche. Vengono scritte con colori diversi (rosso soggetto - blu predicato- verde espansione) per meglio evidenziare la funzione dei vari sintagmi.
  5. Infine l'insegnante assegnerà un voto individuale per l'impegno nel gruppo e l'efficacia del lavoro svolto ed un voto di gruppo.
  6. Ciascun gruppo dispone di due jolly per chiedere in prestito dagli altri gruppi due sintagmi utili a completare le proprie frasi; sarà compito del capogruppo, dopo essersi consigliato con gli altri, recarsi presso i vari gruppi per chiedere il prestito. 

Puzzle d'inverno

Avviate le attività per la composizione del "Puzzle d'inverno" che coinvolge
la conoscenza nella sua complessità e le relative competenze trasversali.
Si sta lavorando in modo interdisciplinare proponendo attività letterarie, artistiche, musicali, scientifiche, matematiche, motorie...




decorazione finestre



Da cantare 
http://youtu.be/veMNwsq3YXM

Da ascoltare

Finito L'autunno, L'inverno scopre che il Genio del Freddo non si è ancora svegliato. "Non è possibile, senza freddo non c'è inverno" e così invia i folletti per svegliarlo, in modo che possa cominciare questa stagione. Racconto di Eva Alonso su L'inverno di Vivaldi.

WINTER SONG - SARA BAREILLES & INGRID MICAELSON
Ascoltiamo la stessa canzone ma realizzata unendo fra loro due o più brani (mash-up) Virginia Sil'hooettes e Virginia Gentlemen cantano a più voci un mash-up di "Winter Song" and "White Winter Hymnal"

Il puzzle d'autunno

 

Children's Song: Falling Leaves

Red, yellow and brown
Autumn leaves are falling down
Red, yellow and brown
Fall, fall, fall, fall down

L'autunno - Vivaldi

 
Suggestive immagini dell'autunno si susseguono su una delle più belle opere classiche della musica italiana. 



IL PUZZLE SI ARRICCHISCE DI ATTIVITA' E PRODOTTI REALIZZATI DAGLI ALUNNI
Nelle foglie d'autunno i testi descrittivi che i bambini hanno realizzato individualmente in classe.

STEP di lavoro

  • Lettura di brani d'autore.
  • Memorizzazione e recitazione di poesie.
  • Individuazione di dati sensoriali, similitudini e personificazioni.
  • Osservazione diretta di foglie autunnali.
  • Ampliamento del lessico relativo a colori, forme, azioni.
  • Realizzazione di collage di foglie.
  • Lettura di immagini: Van Gogh "Les Alyscamps"
  • Produzione di testi descrittivi.

Jigsaw: riflessione metacognitiva

Riflessione metacognitiva sul lavoro svolto

QUESTIONARIO 

Ti è piaciuto lavorare in gruppo? Perché?
Quale fase del lavoro ti è sembrata più interessante ed utile?
Pensi di aver contribuito al lavoro di gruppo? In che modo?
Cosa miglioreresti, per il futuro, nel tuo lavoro individuale?
Pensi che lavorando in gruppo migliorerai le tue capacità oppure no? Perché?

ALCUNE DELLE NOSTRE RISPOSTE


Mi è piaciuto lavorare in gruppo perché siamo stati insieme e ci siamo aiutati a vicenda.
Mi è piaciuto lavorare in gruppo perché mi sono divertita a riscrivere i testi, soprattutto quando vedevamo gli errori e ci impazzivamo per correggerli e far filare tutto liscio.
A me è piaciuto quando si sono riuniti tutti gli esperti perché ognuno ha aggiustato il testo e lo ha letto a tutti gli esperti di quell'argomento.
La fase che mi è sembrata più interessante e utile è quando abbiamo fatto i gruppi degli esperti perché abbiamo raccontato le nostre idee e abbiamo pure aggiunto delle cose importanti al testo.
La fase più interessante ed utile, per me, è stata quando gli esperti si sono riuniti per dire le loro idee. È stato bello rubarne alcune ed ingrandire il mio testo.
Penso di aver contribuito al lavoro di gruppo scrivendo la mia parte di testo e dettandolo agli altri.
Nel mio testo individuale spiegherei meglio le mie idee e userei parole e aggettivi migliori.
Io migliorerei nell'uso della punteggiatura, nell'arricchimento del testo e negli errori di ortografia.
Sì, penso di migliorare le mie capacità perché se un compagno o compagna trova un errore che io non ho visto posso correggerlo e imparo.
Penso che migliorerò le mie capacità perché con gli amici si impara molto e ci si confronta. Perché sbagliando si impara e l’importante è stare con gli altri.

OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE NEL LAVORO DI GRUPPO
  • Lavorare con più ordine e silenzio. 
  • Imparare ad ascoltare gli altri. 
  • Saper accettare i consigli degli altri. 
  • Saper aiutare gli altri senza giudicarli o obbligarli a cambiare idea. 
  • Essere disponibili verso i nuovi membri del gruppo. 
  • Trovare una soluzione o un compromesso quando non si è tutti d’accordo.

OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE NEL LAVORO INDIVIDUALE

  • Scrivere in modo più corretto. 
  • Evitare le ripetizioni. 
  • Scrivere ciò che viene richiesto e non, per forza, ciò che ci piace scrivere. 
  • Dire il più possibile sull'argomento assegnato. 
  • Usare correttamente la punteggiatura. 
  • Evitare gli elenchi di nomi, azioni e così via.

LEGGI IL DOCUMENTO

LEGGI I TESTI PRODOTTI DAI GRUPPI

GRUPPO KINDER
GRUPPO SEI OCCHI
GRUPPOCMA4S
GRUPPO SCUOLA SELVAGGIA
GRUPPO SCUOLA RIBELLE
GRUPPO LE SEI LETTERE
GRUPPO LA CASA BIANCA

COOPERATIVE LEARNING (JIGSAW) IN CLASSE III

COOPERATIVE LEARNING (JIGSAW) IN CLASSE III

LE CLASSI III A – III B – III C COSTRUISCONO UN TESTO UTILIZZANDO LA TECNICA DEL JIGSAW 
a cura delle docenti Catia Eusepi e Anna Fabrizi

I FASE
  • L’insegnante spiega come verrà organizzato il lavoro di gruppo, qual è l’argomento (emerso dalle conversazioni dei primi giorni di scuola), il ruolo di ogni membro del gruppo, pone domande per suscitare la discussione sui comportamenti e gli atteggiamenti che è opportuno tenere all’interno del gruppo per la buona riuscita del lavoro, pone l’accento sulla condivisione del prodotto finale.
  • Gli alunni esprimono le loro opinioni, chiedono, si confrontano, si mostrano interessati e ben disposti a lavorare insieme.
  • Vengono formati gruppi eterogenei di 6 membri ciascuno e designato un “responsabile” di gruppo.
  • Dalla discussione viene realizzata un mappa che consenta di dividere l’argomento scelto in tanti sotto argomenti quanti sono i componenti dei gruppi.
  • Ad ogni alunno viene assegnato un sotto argomento.
  • L’insegnante distribuisce materiale informativo e consiglia come documentarsi per affrontare, nella seconda lezione, la stesura individuale della propria parte di testo
II FASE
  • Ciascun alunno verbalizza per iscritto la parte di argomento affidatagli.
  • Si formano i “gruppi degli esperti”, tutti gli alunni con lo stesso sotto argomento si riuniscono, a turno ciascuno legge il proprio lavoro mentre gli altri membri del gruppo prendono appunti per migliorare il proprio lavoro (aggiunta di parti mancanti, uso più appropriato dei vocaboli, ecc…). L’insegnante gira tra i gruppi mostrando agli alunni come annotare le correzioni da fare e aiutandoli a mediare gli eventuali conflitti.
  • Agli alunni viene affidato il compito di rivedere e correggere il proprio elaborato
III FASE
  • Gli esperti tornano nei rispettivi gruppi.
  • All’interno di ciascun gruppo si procede alla lettura dei singoli segmenti dell’argomento e si procede alla scrittura dell’intero testo dandogli coerenza e coesione.
IV FASE

Lettura: audiofiabe e audiolibri

Audio storie (Grimm fiabe sonore)
Tutte le fiabe dei fratelli Grimm

Fiabe tradizionali e inedite lette da Walter Donegà 
Audiofiabe, favole e storie per bambini da ascoltare o scaricare in formato mp3 podcast su iTunes. 

Pinocchio
Paolo Poli legge Pinocchio di Collodi. 36 puntate da ascoltare
Moby Dick
Moby Dick di Herman Melville letto da Piero Baldini. 20 puntate da ascoltare.
David Copperfield
Paolo Lombardi legge: David Copperfield di Charles Dickens, 44 puntate da ascoltare.
Le avventure di Tom Sawyer
Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain, lettura di Massimo Popolizio, 20 puntate da ascoltare.

Il Quotidiano

Per i bambini dagli 8 anni in su che non si accontentano della TV!
Bambini che vogliono sapere cosa succede nel mondo e lo vogliono comprendere.

Chissà quante volte vi sarà capitato di dare una sbirciatina ai giornali che leggono mamma e papà e vi siete chiesti perché mai tutti i giorni gli adulti comprano il quotidiano, o magari anche più di uno!

Oppure avete afferrato una notizia al telegiornale alla quale i “grandi” hanno prestato molta attenzione e che per voi era davvero incomprensibile.

Il Mio Primo Quotidiano vuole essere la vostra lente di ingrandimento sul mondo che vi circonda. Notizie belle, oppure curiose. Interessanti o strane. Ma anche tristi o drammatiche perché proprio come nelle favole, la realtà è fatta di principesse ma anche di streghe, di draghi e coraggiosi cavalieri.

http://ilmioprimoquotidiano.it/

Per chi ha voglia di ripassare

ITALIANO

Schede di Anna Laura - 2 classe - ispirate alla collana "I pratici scuola - Pensierini ed esercizi d'italiano" - De Agostini ragazzi
(I disegni di tutte queste schede sono di midisegni.it e di myshangrila.it)

Su questa pagina http://www.docentilinguaecultura-enti.com/html/schede_annalaura_de_agostini.html

troverete le seguenti attività

Unità - Gita in campagna

1-Lettura-La gita in campagna
02-GA-GE-GI-GO-GU-CA-CE-CI-CO-CU
03-I versi degli animali
04-relazioni-animali domestici e animali selvatici
05-animali a 4 zampe e a 2 zampe
06-ordine di grandezza
07-persone-animali-cose
08-Il gatto Birignao
09-CE-CIE-GE-GIE
10-DESCRIVERE UN ANIMALE-disegnarlo-caccia agli errori
11-REGOLE-plurale di cia-gia
12-Volgi al plurale-pensierini
13-CI-CE-GI-GE-CHI-CHE-GHI-GHE
14-CHI-CHE-GHI-GHE
15-di cosa fa parte-come si misura-dove è contenuto

Unità - La televisione

01-Lettura-la televisione
02-GN
03-Riordina il raccontino-GL
04-GL--pensierini per la lettura o il dettato
05-GL-intrusi-relazioni

Uso dell'H

MATEMATICA
Dalla Teca Didattica:
ripasso delle divisioni: spiegazione con disegno ed esercizi al computer
ripasso le divisioni (scheda)

Raccontando 2014

Eccoci nuovamente a presentare il lavoro dei bambini delle classi 2 A B C del plesso "Maiuri" dell'IC Frosinone 4.
Il tema esplorato dai piccoli scrittori questa volta sono le fiabe, i personaggi, le magie, il lieto fine...
Ed ecco cosa hanno creato con la loro infinita fantasia!

"Ridateci le fiabe o... ce le scriviamo da soli!"




Concorso Raccontando 2014


"La Provincia di Frosinone e soprattutto le scuole hanno oramai un appuntamento annuale sul quale fare riferimento per offrire a tutti gli alunni e studenti l’opportunità di cimentarsi con la scrittura. Una palestra dove, finalmente essere liberi di esprimere le proprie sensazioni lasciando libera la fantasia e costruendo, parola dopo parola, la storia che ognuno vorrà scrivere. Il successo ottenuto dalla prima edizione del Concorso Letterario RACCONTANDO testimonia la voglia dei nostri ragazzi di esprimersi liberamente, senza tracce o argomenti specifici, utilizzando la scrittura come strumento di intima confessione ma anche come divertimento creativo".

Su richiesta dei genitori delle classi seconde, intanto riproponiamo il lavoro dello scorso anno delle classi 1^ A e B  2013  "Noi raccontiamo la scuola" classificatosi secondo nella categoria Scuola Primaria Classi I° e II°.

Alla scoperta del passato: i giochi dei nonni


Ancora alla scoperta del passato, i bambini oggi hanno giocato all'aperto alcuni dei giochi narrati dai nonni attraverso le interviste:
campana, corda, "Regina reginella", "Lo schiaffo del soldato", "Un, due, tre stella!"
Un bel divertimento!



I benefici della lettura


Il salotto delle fiabe

 

Gli alunni delle classi seconde del Quarto Istituto Comprensivo scoprono gli elementi della fiaba e il piacere di ascoltarle grazie alla lettura animata dei ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado “Campo Coni”.
I FASE (ASCOLTO)
I ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado incontrano gli alunni della Scuola Primaria e narrano loro cinque fiabe.
II FASE (RIFLESSIONE SULL’ESPERIENZA)
Gli alunni della Scuola Primaria, al rientro in classe, conversano, ricordano, rievocano l’esperienza oralmente e per iscritto con l’utilizzo di domande guida; in laboratorio di informatica videoscrivono un breve testo con Word e inseriscono l'immagine di una delle fiabe ascoltate.
III FASE (ESPRESSIONE DI UN PROPRIO GIUDIZIO)
Gli alunni esprimono la propria preferenza per la fiaba che più li ha interessati. I risultati vengono visualizzati su un grafico a colonne.
IV FASE (GLI ELEMENTI DELLA FIABA)
La fiaba scelta viene analizzata con l’individuazione dei principali elementi: protagonista, antagonista, aiutanti, elementi magici, rottura dell’incantesimo, lieto fine.
V FASE (RAPPRESENTAZIONE GRAFICA)

Gli alunni illustrano, individualmente o in gruppo, la fiaba preferita. 

Italiano consolidamento e recupero

Maestrantonella 
http://www.maestrantonella.it/

Aiutare i bambini a analizzare nomi e articoli
a costruire la frase minima:

  • Saper cogliere usare i suoni della lingua. 
  • Saper leggere e comprendere. 
  • Sapersi concentrare saper usare l’attenzione selettiva 
  • Saper comprendere le consegne 


Giochiamo a carte: http://www.maestrantonella.it/DSA/CD-BES/materiali/GIOCHIAMO%20A%20CARTE%20ARTICOLI-NOMI.pdf

articoli-nomi
80 carte da gioco da stampare per l'analisi dei nomi e degli articoli e per la costruzione della frase minima.

INDOVINA LA FRASE
Un gioco didattico da utilizzare nella scuola primaria per attività di costruzione di frasi e di comprensione del concetto di frase (Cos’è una frase? Quali sono gli elementi che rendono una frase coerente e coesa?).
Si gioca in due. Il primo giocatore scrive una frase senza che il suo compagno lo veda.
Il programma scompone la frase da indovinare in una serie di parole che scorrono in ordine sparso nell'acqua di un fiume, trasportate dalla corrente.
Il secondo giocatore deve guidare la canoa di Jos (usando i tasti direzione della tastiera: destra e sinistra) evitando i pericoli del fiume e, nello stesso tempo, deve leggere le parole che scorrono, cercando di capire e ricostruire l'intera frase.
In queste operazioni, il secondo giocatore deve fare attenzione a non cadere nel fiume più di 10 volte e a non esaurire il tempo disponibile, che è di circa due minuti.
Quando ritiene di essere in grado di ricostruire la frase originale, il secondo giocatore clicca sull'apposito pulsante e scrive la frase.
Il gioco può essere usato anche con la LIM.
Il file compresso, scaricabile qui sotto, contiene alcuni suggerimenti didattici per l'uso didattico del gioco al computer e con le lavagne interattive multimediali SMART e INTERWRITE.

Dal testo regolativo al testo descrittivo passando per Halloween


Un'attività divertente e coinvolgente per i bambini che ha permesso di spaziare in ambito linguistico passando dal racconto orale al testo scritto regolativo e poi descrittivo; di soffermarsi a riflettere sulle paure parlandone in classe, cercando di scoprire quelle più frequenti. Organizzare un'indagine, ricavarne un grafico per poi arrivare ad esorcizzarle con un profumo speciale nato dal lavoro di squadra!






L'esperienza si sta per concludere:
l'ultimo atto sarà combattere le paure dei bambini cospargendo lo spazio intorno alla scuola con il profumo preparato!




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